Manfredi e Rollando:  Liguria da gustare
Max Manfredi

Manfredi e Rollando:

Liguria da gustare

Como: appuntamento particolare oggi alle 18,30 all’Officinadella Musica

“Cose da beive, cose da mangiä”, per dirla con Fabrizio De André, oggi, domenica 23 febbraio, alle 18.30 all’Officina della Musica di via Giulini 14/B a Como.

Sul palco due cantautori liguri che più liguri non si può: Max Manfredi e Nicola Rollando. Saranno loro a raccontare e a cantare “Genova per noi”, accompagnati dalla chitarra di Nicola Merciari e dal violino di Alice Nappi e anche dalle leccornie portate in dote dallo stesso Rollando che oltre a scrivere e interpretare canzoni, è anche un pastore: aspettiamoci il suo formaggio di capra, il suo olio e un vino d’uve di Vernazza.

Manfredi: genovese doc, era il cantautore più amato proprio da Fabrizio De André (che ha duettato con lui nella storica “Fiera della Maddalena”) ed è considerato un caposcuola da un esperto come Roberto Vecchioni. È uno degli ultimi esponenti di quella scuola che ebbe nello stesso Faber, Tenco, Pauli, Lauzi e Bindi i numi tutelari. “La metà della pietra” è il titolo del suo ultimo progetto. Rollando, da Sestri Levante, guida i Nuovi Disertori, collettivo da cui provengono anche Merciari e Nappi, con cui spazia «dal blues alla milonga, dal dialetto genovese alla letterarietà ispirata alla prosa di Pavese. Storie comuni raccontate per raccontare lo sgretolamento della realtà, per parlare a chi vuole ascoltare, senza ricette, senza proclami».

Seguirà una cena (a 15 euro), naturalmente con un menù tipico genovese. Ingresso a 10 euro per i soci, 12 per i non soci. Informazioni e prenotazioni al 349/280.39.45 o scrivendo a [email protected]
A. Bru.


© RIPRODUZIONE RISERVATA