Sociale, un concerto per ripartire
Costantino Catena (a sinistra) e Davide Alogna

Sociale, un concerto
per ripartire

“Dunque, dove eravamo rimasti?” è il doppio appuntamento convocato per venerdì 26 giugno a Como. Il violino di Davide Alogna, accompagnato dal piano di Costantino Catena, per due repliche speciali

“Dunque, dove eravamo rimasti?” Siamo tutti pronti a scambiarci questa domanda, rilanciata dalla Società dei Palchettisti del Teatro Sociale di Como. I Palchettisti, insieme ad AsLiCo, rompono per primi l’assordante silenzio che ha lasciato fino ad oggi con il fiato sospeso tutti gli amanti della musica dal vivo della città: dopo quasi quattro mesi, oggi sappiamo che si tornerà prestissimo a vibrare con i musicisti ascoltando musica dal vivo, in Sala Bianca, ovviamente.

Eravamo rimasti al concerto sospeso di Davide Alogna, pronto a celebrare Beethoven con lo spettacolo “Per Elisa” nell’anno del quarto di millennio dalla nascita; sarà proprio il violinista comasco a celebrare la ricongiunzione con il pubblico con un doppio concerto dedicato al grande di Bonn insieme a Mozart, Caikovskij e Ermanno Wolf-Ferrari che si terrà venerdì 26 nel Ridotto del Sociale con Costantino Catena accompagnatore al pianoforte.

Doppio concerto perché la Sala Bianca, debitamente adeguata alle più stringenti misure di tutela sanitaria (fra cui 70 posti rigorosamente distanziati, rispetto alla capienza originaria più che doppia, e prenotazione obbligatoria dei posti) offrirà due repliche – alle 18.30 e alle 21 – del medesimo programma, grazie alla disponibilità del duo e dell’appeal empatico che Alogna regala al pubblico.

La giovanile e già originale Prima Sonata in re op. 12 n. 1 di Ludwig van Beethoven; la melanconica e struggente Sonata in mi minore KV 304 di Wolfgang Amadeus Mozart; la Valse sentimentale op. 51 n. 6 di Petr Ilic Caikovskij e la Prima Sonata in sol minore di Ermanno Wolf-Ferrari, del 1895, faranno vibrare la riapertura simbolica degli spazi del Sociale. Il teatro comasco si pone a capofila dei teatri storici di tradizione regionali ,dando ancora una volta il ‘buon esempio’ creativo e propositivo con un responsabile e consapevole ma anche gioioso invito al proprio pubblico.

Il presidente dei palchettisti Claudio Bocchietti e il direttore generale di Teatro Sociale / AsLiCo Giovanni Vegeto hanno condiviso insieme l’intenzione ieri, mettendo fine al silenzio e al tempo sospeso un po’ surreale della pandemia.

«L’idea è stata coltivata e verificata con il preciso intento che la musica a Como potesse ripartire da uno dei luoghi della città più amati, il Teatro Sociale e potesse ripartire con la collaborazione fra Palchettisti e AsLiCo affinché le due istituzioni, congiuntamente, potessero riaprire insieme», annuncia Bocchietti sostenuto da Giovanni Vegeto: «in questi quattro mesi, in realtà, non abbiamo mai smesso di mantenere il rapporto con artisti e spettatori. Oggi annunciamo un concerto voluto con la Sociatà dei Palchettisti e, questo pomeriggio, presenteremo un’edizione speciale del Festival Como Città della Musica che si pongono, dal 26 giugno prossimo, tra i primi festival a riprendere in Italia e in Europa». Teatro Sociale e AsLiCo, abituati da sempre a far risuonare insieme di musica le sue sale ed altri luoghi, portando note ed emozioni, non potevano mancare di indicare la strada anche oggi.

I biglietti per il concerto di Davide Alogna e Costantino Catena, al costo di 30 euro, devono essere prenotati online alsito del teatro.


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