Teatro: “Le Troiane”,  il progetto comune  delle compagnie comasche
Le Troiane

Teatro: “Le Troiane”,

il progetto comune

delle compagnie comasche

Qui il video dello spettacolo dal testo di Euripide realizzato con il contributo di tanti collettivi cittadini

Si è conclusa la prima fase del progetto Le Troiane a cura delle compagnie teatrali comasche, con la trasmissione online del lavoro svolto. Il 29 dicembre, dopo mesi di preparazione, avrebbe dovuto aver luogo lo spettacolo dal vivo. Le condizioni determinate dall’avvento covid19 e dalle misure sanitarie non hanno tuttavia consentito la presenza di attori e spettatori nel luogo solitamente preposto ad accoglierli. Le stesse condizioni hanno reso difficoltoso, e talora impossibile, l’incontrarsi degli attori anche in modo ristretto; si è quindi giocoforza virato su quanto la tecnologia consente di effettuare. La trasmissione online sarà quindi incentrata sul racconto dell’esperienza da parte dei registi delle varie compagnie, sulla narrazione delle scene trattate e su alcuni frammenti di prove che le compagnie hanno messo a disposizione.

Il progetto - spiegano al Teatto GruppoPopolare - è l’unico del genere, in quanto prevede l’intervento di numerose compagnie del territorio su un unico testo, ciascuna occupandosi di un frammento e sviluppandolo secondo la propria particolare poetica, il proprio modo di vedere e interpretare arte cultura e società. Il testo di Euripide può considerarsi a buon diritto il primo manifesto artistico della storia del teatro contro la guerra, manifesto con cui il celeberrimo drammaturgo ha il coraggio di mostrare lo scempio che le velleità belliche compiono sull’uomo, soprattutto come in questo caso sulle donne, e lo fa per così dire in tempo reale, quando cioè la propria civiltà di appartenenza, l’ateniese, ha appena compiuto i suoi misfatti in questo senso.

Svariati sono gli accenti che ciascun gruppo teatrale vorrà porre, a seconda della propria sensibilità e della propria volontà di comunicazione. Oltre che a quello immediato e fortissimo della soperchieria assurda e assoluta sulle donne, viene affrontato, per esempio il tema ambientale, tema che oggi è quello che deve appaiatamente al precedente preoccupare l’intero genere umano. Il primo segno in questo senso è determinato dalle proiezioni scenografiche che riferendosi all’incendio e alle rovine di Troia, di cui ci racconta Euripide, ci parlerà degli incendi e delle rovine che scientemente o meno gli uomini stanno perpetrando sul suolo in cui vivono e che dovrebbero invece tutelare per consegnarlo intonso alle generazioni future.

Le musiche originali sono affidate a Francesco Andreotti e ai Sulutumana, che accompagnano anche fisicamente la scena.

Le scenografie sono progettate e realizzate da OLO Creative Farm

Le Compagnie e gli artisti aderenti al progetto sono:

TeatroGruppo Popolare

Anfiteatro

Attivamente

Collettivo Kun

Equivochi

Fata Morgana

Gaidaros Teatro

Ibuka Amizero

Il giardino delle ore

Luminanda

Mumble Teatro / Davide Marranchelli, Stefano Annoni, Arianna Pollini

Stefano De Luca

Stefano Dragone

Teatro Città Murata

Teatro fra le Nuvole

Teatro in Centro

Il progetto vede il sostegno e patrocinio di Fondazione Cariplo (progetto Ecogiò), Comune di Como, Camera di Commercio e Industria di Como e Lecco.


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