Bagno di fronte ai Giardini a lago: il pericolo ha il nome di due batteri

Goletta verde Peggiora l’inquinamento in zona tempio e scatta l’allarme di Legambiente: «Così si rischiano malattie»

Bagno di fronte ai Giardini a lago: il pericolo ha il nome di due batteri
Col caldo sempre più gente in acqua, ma lì il Lario non è balneabile
(Foto di Butti)

Lario non balneabile nel tratto di fronte ai Giardini a lago e al tempio Voltiano. Dalle analisi microbiologiche, effettuate nell’ambito dell’iniziativa Goletta dei Laghi 2022 di Legambiente, le acque in quel punto dove sfocia il torrente Cosia sono fortemente inquinate.

Oltre al pericolo per la propria sicurezza e al rischio annegamenti, ci sono due motivi in più per non fare il bagno nei tratti a lago della città e rispondono al nome di escherichia coli ed enterococchi, due batteri di natura fecale le cui concentrazioni, nell’area del campionamento, superano di gran lunga i valori soglia, previsti dalla legge.

Gli enterococchi intestinali sono più di 1000 “Unità Formanti Colonie” per millilitro di urina e l’ escherichia coli più di 2000 UFC. Sulla sponda comasca del Lario i punti su cui sono stati effettuati i rilievi sono stati quattro.

I dati in città e sul Lario: pericolo contaminazione microbiologica

«Si ritorna a trovare inquinata la foce del torrente Albano a Dongo – spiega Enzo Tiso, presidente di Legambiente Como - Questo per fortuna non avviene alla foce del Telo ad Argegno e del Breggia a Cernobbio. L’inquinamento alla foce del Cosia a Como, ai giardini a Lago, invece si rivela purtroppo una costante negli ultimi anni, con dati in peggioramento. Occorre una volta per tutte monitorare seriamente i vari tratti del torrente per quantificare i diversi contributi alla presenza di contaminazione microbiologica. In parallelo è fondamentale continuare a mantenere informata la cittadinanza sui possibili rischi di contatto con contaminanti di origine fognaria».

L’escherichia coli è un batterio che si trova normalmente nell’intestino degli esseri umani.

«Ma è possibile anche la trasmissione via acqua, se questa è contaminata ad esempio da feci infette - continua Tiso - Causa normalmente crampi e diarrea, ma può comportare anche febbre e vomito. Stesse conseguenze le provocano anche gli enterococchi, colpendo soprattutto anziani, bambini e persone debilitate. Ma quando la carica microbiologica dell’acqua è alta, come succede nel tratto dei giardini a lago, ci potrebbero essere anche batteri che portano a malattie infettive e patologie più gravi come la salmonellosi o l’epatite virale di tipo A. Abbiamo chiesto al sindaco di tenere alta l’attenzione non solo sull’aspetto sicurezza dei bagni nel lago, ma anche su quello della salute». Scarichi non depurati e inquinanti, incuria e inquinamento da microplastiche, cementificazione e captazione delle acque sono quindi ancora una volta temi al centro di Goletta dei Laghi 2022.

«È bene ricordare che il monitoraggio di Legambiente non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, ma punta a scovare le criticità ancora presenti nei sistemi depurativi per porre rimedio all’inquinamento dei laghi, prendendo prevalentemente in considerazione i punti scelti in base al “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni dei circoli territorali. A Como la rete fognaria non è ancora completa e ci sono scarichi di acque nere che finiscono nel lago. È qui che bisogna prontamente intervenire come sta lavorando da un anno Como Acqua».

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