«A Como troppi contagi  e chiusure inevitabili  vaccini, basta ritardi»
Letizia Moratti, vicepresidente della Regione

«A Como troppi contagi

e chiusure inevitabili

vaccini, basta ritardi»

Intervista a Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, in carica dall’ 8 gennaio scorso

Definisce «scelta dolorosa» quella di chiudere le scuole e, sulle misure restrittive per il Comasco dice che «il tasso di incidenza è di 287,4 su 100mila abitanti, ben al di sopra del limite di 250» e che l’obiettivo è «evitare che divampi un incendio». L’ assessore al Welfare Letizia Moratti non si nasconde dietro ai problemi dei vaccini agli over 80 e assicura che «non ci saranno più inconvenienti».

Tutta la provincia di Como in zona arancio rafforzata. Perché non avete scelto provvedimenti mirati visto che ci sono Comuni a contagi zero?

Non bisogna ragionare sui Comuni, ma sui territori. Il virus non rispetta i confini comunali. Ci sono zone che in questo momento sono sotto pressione dal punto di vista della diffusione del contagio e, senza cedere ad allarmismi, il Comasco potrebbe essere uno di questi. La strategia che stiamo adottando è di intervenire in modo mirato, contenendo e mitigando, per evitare che dai focolai divampi un incendio come la scorsa primavera.

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