Villa Carlotta, si alza il sipario sulla nuova stagione

La presentazione a Palazzo Lombardia. Al 5 dicembre scorso totalizzati 230.780 visitatori a fronte di 285 giornate di apertura, aperti sette giorni su sette

Tremezzina

Fioriture sempre spettacolari, mostre, eventi culturali, attività didattiche, musica e persino una mascotte, che porta il simpatico nome di “Lotti” e che accompagnerà i visitatori, soprattutto i più giovani, alla scoperta della natura. Sono questi gli ingredienti che accompagnano la nuova stagione di visite di Villa Carlotta, che debutta venerdì mattina, con il patrocinio di Regione Lombardia. Proprio a Palazzo Lombardia - sede della Giunta regionale - oggi si è alzato il sipario su questi nove mesi di visite (l’apertura canonica andrà sino all’8 novembre), che verranno vissuti anche nel segno e nelle iniziative pensate per celebrare (dal 19 settembre) il bicentenario della nascita di Giorgio II di Sassonia-Meiningen, determinante il suo ruolo nella «ridefinizione funzionale e dell’apparato decorativo dell’attuale museo e nello sviluppo e nell’arricchimento del vasto giardino paesaggistico».

Al 5 dicembre scorso Villa Carlotta aveva totalizzato 230780 visitatori a fronte di 285 giornate di apertura, aperti sette giorni su sette. Poi, con lungimiranza e con le Olimpiadi di mezzo, Villa Carlotta ha promosso una serie di iniziative “a tema” dal 3 febbraio - data del passaggio della fiamma olimpica dal territorio comasco - al 15 marzo. Ieri la nuova stagione è stata presentata dal presidente dell’Ente Villa Carlotta Giuseppe Elias, dalla direttrice Maria Angela Previtera, dal sindaco di Tremezzina (e presidente di Anci Lombardia) Mauro Guerra e da Diego Mandarà, che ha portato i saluti istituzionali a nome dell’assessorato regionale alla Cultura. E proprio l’assessore alla Cultura di Palazzo Lombardia Francesca Caruso ha rimarcato come «Villa Carlotta si conferma un modello d’eccellenza nella gestione del patrimonio artistico, capace di interpretare magistralmente il valore della tradizione in chiave contemporanea. L’apertura della nuova stagione, arricchita di proposte di alto profilo, testimonia la vitalità di un’istituzione che non è solo custodia del passato, ma centro attivo di promozione e cooperazione territoriale». «Siamo stati il primo complesso monumentale (museo e parco) sul lago di Como ad aprire al pubblico nel 1927 - la sottolineatura di Giuseppe Elias -. Dal 2021 ad oggi abbiamo totalizzato quasi 1 milione di visitatori, confermando il nostro impegno in ambito culturale e turistico».

Villa Carlotta da venerdì sarà aperta tutti i giorni tra le 10 e le 19. Dal 2 aprile è in calendario la mostra “Saluti da Villa Carlotta”, sviluppata da un progetto elaborato con i tirocinanti del corso di Alta formazione curatore museale e di mostre e promossa dal Dipartimento “Saras” - Sapienza Università di Roma in collaborazione con i Musei della rete dell’800 lombardo.

«La scelta di presentare la stagione 2026 in Regione Lombardia vuole mettere in luce la nostra proposta culturale - ha rimarcato Maria Angela Previtera -. L’obiettivo è innescare processi di visita più sostenibili e inclusivi da parte del pubblico e favorire così la crescita di un turismo di qualità e non di quantità».

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