Arriva Alexa+: può prenotare il ristorante e gestire i tuoi impegni

La presentazione a Griante. La prima cosa che si nota con l’evoluzione dell’assistente vocale è quanto tutto diventi semplice e immediato. Pensieri incompleti, modi di dire, richieste complesse: tutto scorre naturalmente nella conversazione. Si può cambiare argomento, interrompere, tornare indietro, e lei segue senza problemi

Griante

È stata scelta Griante per la presentazione internazionale della nuova declinazione di Alexa, assistente personale basato sull’intelligenza artificiale generativa che promette di essere più flessibile e capace di interagire con le persone a diversi livelli della vita professionale e quotidiana.

Alexa+ rivoluzionerà il modo in cui interagiamo con l’assistente vocale ed è stata presentata ieri da Michele Butti, VP Alexa International, e Giacomo Costantini, Country Manager Alexa Italia, nella location “pieds dans l’eau” dalla vista mozzafiato Breakwater Griante. La scelta di incontrare stampa e stakeholder del settore è ricaduta sul lago di Como per la sua notorietà internazionale e per la vicinanza con Milano, due fattori che rendono anche il centro lago meta sempre più interessante per gli eventi aziendali.

Alexa è diventata parte integrante della vita quotidiana, un vero e proprio membro aggiuntivo delle famiglie italiane: solo negli ultimi tre anni, infatti, i clienti in Italia hanno interagito con Alexa oltre 40 miliardi di volte.

Ora Alexa+, inclusa nell’abbonamento Amazon Prime, è anche in grado di aiutare concretamente nella vita di tutti i giorni. Prenotazioni al ristorante, shopping, sicurezza domestica, scoperte musicali, gestione degli impegni: l’assistente vocale è in grado di fare tutto questo attraverso conversazioni naturali, come se si stesse parlando con un’amica.

La prima cosa che si nota con l’evoluzione dell’assistente vocale è quanto tutto diventi semplice e immediato. Pensieri incompleti, modi di dire, richieste complesse: tutto scorre naturalmente nella conversazione. Si può cambiare argomento, interrompere, tornare indietro, e lei segue senza problemi.

Alexa+ si basa su modelli linguistici avanzati di grandi dimensioni (LLM) grazie ad Amazon Bedrock. Un’architettura completamente nuova collega centinaia di servizi e dispositivi.

Non si tratta di un chatbot che risponde alle domande, ma di un passo successivo: un assistente che agisce per conto dell’utente e che può intervenire nel mondo reale: sceglie la musica in base alle ispirazioni del momento, suggerisce un regalo per un conoscente e glielo fa recapitare, abbassa il termostato quando le viene detto “Alexa, fa caldo qui”, suggerisce una ricetta tenendo in considerazione le preferenze alimentari della famiglia.

L’assistente è già connessa ai servizi esistenti: gestione della casa intelligente, musica tramite Amazon Music, Spotify o Apple Music, notizie e radio da fonti locali affidabili. Inoltre, a partire dalle prossime settimane, interagirà con TheFork per prenotare ristoranti. Continueranno ad aggiungersi nuovi partner nei prossimi mesi per ampliare ulteriormente le possibilità di utilizzo.

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