Camera vista lago? In media 190 euro. Il Lario è il più caro

Turismo Presentata l’analisi al convegno di Booking. Leoni: «Marchio di riferimento, serve punto d’incontro»

Como

In media, per dormire una notte affacciati sul lago di Como, si spendono 190 euro: è il costo più alto tra tutti i laghi italiani, secondo l’analisi di Booking.com. È sempre il sistema di ospitalità di Como e provincia che registra nel 2025 la crescita più significativa, con un trend che si prefigura ancora positivo. Mentre il Lario risulta secondo, dopo il lago di Garda, per la capienza complessiva delle sue strutture ricettive.

I dati

È quanto emerso ieri nel corso del convegno proposto da Confcommercio Como nella sua sede, con la partecipazione di Cristina Spata, Area Manager North West Italy and Chains, e Micol Orifiammi, Market Team Manager, che hanno illustrato il dati da record di Como ma anche spiegato come funziona la principale piattaforma a livello globale per le prenotazioni turistiche e quali sono i “segreti” del mestiere per un suo utilizzo ottimale da parte di albergatori e gestori di strutture extralberghiere.

La sala di via Ballarini era affollata di operatori, accolti dal direttore di Confcommercio, Graziano Monetti, che ha portato i saluti dell’associazione, ricordando come Booking.com rappresenti un grande attore con cui potersi confrontare. Ottimo quindi che l’associazione abbia lavorato per organizzare un incontro con finalità operative concrete in concerto con l’associazione albergatori, come ha sottolineato Luca Leoni, presidente Federalberghi Como che aveva incontrato i referenti di Booking.com proprio durante una precedente assemblea regionale della federazione. «È innegabile che un marchio così importante sia un riferimento: quasi nessuna azienda turistica può evitare di lavorare con Booking, tranne pochissimi nomi di consolidata notorietà – ha spiegato – quindi il rapporto con la piattaforma è fondamentale e, anche in situazioni di conflittualità, bisogna trovare un punto di incontro. È positivo che si possa condividere questa visione con il settore extra alberghiero; in certi periodi dell’anno, senza l’extra alberghiero, alcuni paesi minori sarebbero rimasti deserti, anche se resta prioritario che vi siano le stesse regole per tutti».

Alessandra Dotti, vice presidente del gruppo strutture extra alberghiere di Confcommercio Como, ha aggiunto una considerazione strategica: «i turisti stanno cambiando le proprie aspettative e l’esperienza è diventata una parte fondamentale del viaggio, così come la digitalizzazione è ormai essenziale per la gestione da parte degli operatori. Per questo motivo, il confronto con una realtà internazionale come Booking.com è importante; una collaborazione tra operatori, piattaforme e istituzioni permette di affrontare i nodi critici che la crescita comporta».

L’obiettivo

Obiettivo della piattaforma, ha spiegato Cristina Spata, è facilitare il viaggiatore e le sue innumerevoli richieste, esigenze di personalizzazione e bisogni. «Quando viaggio con la mia famiglia cerco determinate cose, mentre quando viaggio per lavoro ne cerco altre; allo stesso modo, quando ho molto tempo per pianificare un viaggio verso un altro continente, ho esigenze diverse rispetto a quando sono per strada e ho bisogno di una soluzione immediata – ha aggiunto la manager – il viaggiatore, quindi, ogni volta che entra sulla piattaforma lo fa per una nuova esigenza o una nuova richiesta. Per questo la piattaforma è flessibile, reattiva e soprattutto ha bisogno da parte degli operatori e dei proprietari di essere implementata nel modo più completo e dettagliato possibile. La nostra sfida è proprio quella di intercettare l’offerta giusta per questi viaggiatori che ogni volta si presentano con necessità differenti».

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