Campo da calcio e impresa. La doppia sfida di Ludovica

La storia Atleta del Como Women e studentessa del Caio Plinio Eccellenza del dual career tra sport e studi in Finanza e Marketing

Como

Ci sono percorsi che non seguono una linea retta, ma assomigliano più a un campo da calcio: fatti di scatti, pause forzate e ripartenze. Quello di Ludovica Ursillo, 17 anni, studentessa della 4a Afm dell’Istituto Caio Plinio di Como, è proprio così. Napoletana di origine e cresciuta a Torino, ha trascorso oltre otto anni con la maglia della Juventus, un’esperienza che l’ha formata nel profondo: disciplina, rispetto, autonomia.

Oggi Ludovica gioca nella Primavera del Como Women, la categoria che fa da ponte verso la Serie A. «Mi sono trasferita a Como apposta per il calcio — racconta — ma l’anno scorso, dopo appena una settimana in terza, mi sono rotta il perone durante una partita a Roma». L’infortunio l’ha costretta a rientrare a Settimo Torinese per cure e riabilitazione, dove ha concluso il terzo anno. Ma chi è cresciuta con una mentalità sportiva non si arrende: quest’anno è tornata a Como, riprendendo il proprio posto al quarto anno del Caio Plinio e in campo, con risultati eccellenti. A differenza di molte compagne che scelgono il liceo sportivo, Ludovica ha puntato con decisione sull’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing. «Mio padre mi ha sempre avvicinata al mondo dell’impresa. In casa si parlava di economia, si ascoltavano i telegiornali. È un ambiente che sento mio», spiega. Questa inclinazione si traduce in una capacità organizzativa fuori dal comune: tra allenamenti dal martedì al venerdì, palestra il lunedì e trasferte nel weekend, Ludovica gestisce la sua agenda senza procrastinare. Grazie al Pfp — il Progetto Formativo Personalizzato per studenti-atleti —, insieme ai docenti, coordina le verifiche e gli impegni agonistici, mantenendo una media elevata. «Oltre ad essere una studentessa di grande profitto, Ludovica si distingue per la sensibilità verso gli altri, la disponibilità e l’empatia», sottolineano i suoi insegnanti.

Organizzazione e autonomia

Organizzazione e autonomia sono i suoi tratti distintivi. Con la famiglia rimasta a Torino, vive a Como con alcune compagne maggiorenni, gestendo la quotidianità con la maturità di chi ha imparato presto a prendersi le proprie responsabilità.

Questa maturità è emersa anche durante l’esperienza di Pcto (oggi Fsl: Formazione Scuola Lavoro). Mentre molti compagni hanno scelto aziende for-profit, Ludovica ha preferito un’associazione del terzo settore: Auser Volontariato Como. «A scuola studiamo SpA e Srl, ma il non-profit resta spesso sullo sfondo. In Auser ho scoperto che il volontariato non è solo “aiutare”, ma una realtà organizzata, con valori condivisi e una struttura precisa». Il presidente Massimo Patrignani, suo tutor, conferma: «Si esprime con una correttezza esemplare e possiede una notevole capacità di adattarsi all’interlocutore». Durante lo stage ha lavorato alla campagna di raccolta fondi “Ogni età conta”, realizzando materiali informativi con creatività e precisione. «Temevo di finire a fare fotocopie, invece mi hanno coinvolta davvero e mi sono sentita considerata e valorizzata», racconta. Tra una partita, un’analisi di bilancio e un progetto di solidarietà, Ludovica Ursillo sta dimostrando che essere una “studentessa atleta” significa soprattutto saper guidare con intelligenza e sensibilità la propria crescita personale, formativa e professionale.

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