La parità di genere in azienda. Bollino rosa a Ostinelli Seta

L’azienda di Casnate con Bernate ha ottenuto la certificazione. Organico di 160 addetti. La testimonianza in Camera di commercio di Giovanna Baglio, responsabile delle risorse umane

«Un’idea importante che perseguiremo, un’attività impegnativa, ma che dà grandi soddisfazioni e vantaggi, l’invito a chi ha intenzione di accedere al percorso di certificazione, è di non arrendersi pensando sia complicato».

Queste le parole di Giovanna Baglio, referente risorse umane Ostinelli Seta, invitata dal Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio Como-Lecco a raccontare come l’azienda abbia ottenuto la Certificazione di Parità di genere.

Ostinelli Seta di Casnate con Bernate opera nel campo tessile, abbigliamento e accessori, ha ottenuto la certificazione nel 2023. Impiega 160 persone, l’80% sono donne che occupano posizioni anche a livello dirigenziale. Secondo i dati Unioncamere, nell’area lariana hanno partecipato al bando e raggiunto la certificazione 45 realtà, 23 di Como e 22 di Lecco, ed è stato staccato un voucher di 400mila euro sull’importo messo a disposizione. Sono infatti previsti contributi per le imprese che intendono ottenere il documento, le aziende interessate possono consultare: restart.infocamere.it.

«Il percorso verso la certificazione è stato motivo di approfondimento di diversi aspetti, abbiamo fatto un’analisi delle competenze di tutto il personale, per capire anche quali sono le ambizioni di ognuno, un’occasione per valorizzare le persone e farle crescere anche attraverso un iter di formazione interna o esterna – ha raccontato Baglio – Un altro aspetto è stato l’approfondimento delle esigenze delle famiglie con bambini, valutando la possibilità di incrementare il sostegno ai padri, il carico può essere suddiviso da entrambe le figure».

Importante anche l’attenzione all’educazione dei bambini: «Abbiamo un progetto all’interno della certificazione che è quello di arrivare anche ai piccoli della scuola dell’infanzia, pubblicheremo in collaborazione con un’altra azienda certificata, libri che saranno diffusi nelle scuole e distribuiti alle famiglie». Un tragitto che porta le aziende a creare una comunicazione migliore nei confronti sia dei dipendenti sia verso l’esterno: «Un’educazione all’ascolto per capire anche quali atteggiamenti a livello verbale possono non essere corretti». L’equità salariale è uno dei pilastri che vengono considerati all’interno della parità di genere: «Abbiamo analizzato tutte le retribuzioni per valutare se ci fossero discrepanze, un lavoro non banale che ha richiesto molto tempo, e lavorato in merito alla selezione del personale sull’utilizzo di un approccio molto più inclusivo nel linguaggio».

Tragitto

Tutto questo ha creato un clima aziendale più aperto al dialogo e all’ascolto: «Abbiamo intrapreso il percorso non per ottenere un bollino, ma per la sua sostanza. Muoversi in questa direzione, non solo sulla parità di genere, ma anche su altre certificazioni, serve per dare valore alle persone che lavorano e di riflesso dare valore all’azienda. Quando abbiamo comunicato ai nostri clienti, brand del lusso internazionali, di aver raggiunto la Certificazione sulla parità di genere, in tanti ci hanno fatto i complimenti più che per altre attestazioni».

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