Coronavirus e social  Gli effetti sui politici

Coronavirus e social

Gli effetti sui politici

Chi si ricorda di “Video killed the radio star”, una hit degli anni ’80 che raccontava di come le stelle dell’etere fossero state distrutte dalla tv una volta apparse con il loro volto? Se cambiate le parole “video” con “social” e “radio” con “political”, capite quanto possa essere attualizzata la canzone. Uno rappresentava la Lega moderata, borghese liberale con la “e”, d’antan, l’altro il Carroccio del fare, la concretezza senza tante balle e parole a vuoto. Ebbene è bastata una mascherina oltretutto messa di sghimbescio e quella frase sui cinesi che mangerebbero i topi vivi (sconoscesi come riescano ad acchiapparli) per trasformare Attilio Fontana e Luca Zaia in due patetiche macchiette da avanspettacolo di serie C, con annessi lanci di gatti morti. Una reputazione adamantina costruita in anni di buona amministrazione, disintegrata in un amen.

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Francesco Angelini Capo redattore centrale

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