Il virus ha colpito  la nostra mente

Il virus ha colpito

la nostra mente

Uscire o non uscire, solo per imprescindibili necessità extra lavorative, è chiaro: questo è il dilemma. Dopo le ultime disposizioni anche Amleto, al posto del teschio, palleggerebbe con un’autocertificazione. Il consiglio è comunque quello di restare in casa il più possibile perché, in ogni caso, il coronavirus se, com’è auspicabile, non ha ancora preso il vostro corpo, di certo ha avuto la vostra mente. E se siete distratti e decidete comunque di varcare la soglia di casa perché avete necessità di spesa alimentare e altre esigenze, gli effetti collaterali possono essere devastanti. Oltretutto ci si mettono anche il cielo assassino di questi giorni pre primaverili, azzurro come mai anche grazie alla carenza di smog dovuta al traffico cittadino “slim”, e questo tepore che si augura alleato nella dura guerra contro il nemico subdolo, pugnace e invisibile.

f.angelini@laprovincia.it
Francesco Angelini Capo redattore centrale
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