Ma anche la politica  ha bisogno di una fase 2

Ma anche la politica

ha bisogno di una fase 2

Adesso che è il 26 aprile si può dire, anzi ribadire perché la zuppa è sempre la stessa: si stava meglio quando si stava peggio. E adesso è anche peggio del peggio perché siamo nel mezzo della più devastante pandemia dai tempi della “spagnola” della prima metà del secolo scorso che, se si va a spiluccare nelle cronache peraltro scarne dell’epoca, fu certo fronteggiata meglio dalla politica italiana che pure viveva un’epopea turbolenta che sarebbe sfociata di lì a poco in quel fascismo di cui ieri abbiamo festeggiato il capolinea, perché poi tutto si tiene e magari anche qualche tentazione di “uomo forte” che serpeggia più o meno inconfessata tra qualche rappresentante del popolo ancora ingolosito dai “pieni poteri”.

f.angelini@laprovincia.it
Francesco Angelini Capo redattore centrale

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