Ambientalisti: «No ai posteggi. Sul Segrino colata d’asfalto»
Canzo Il circolo “Ilaria Alpi” contro i progetti sulle due sponde del lago. «Problemi anche con le fognature»
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Gli ambientalisti esprimono contrarietà al progetto, in corso, di riqualificazione dell’area ex Gajum-Bognanco e in particolare alle 105 piazzole per i camper. Parlano di «distesa d’asfalto» ed esprimono contrarietà anche al parcheggio nei pressi del lido.
«Pessima la scelta di realizzare ben 105 piazzole per i camper nell’area ex Gajum-Bognanco – spiega il presidente del “Circolo Ilaria Alpi” Roberto Fumagalli - Diciamo no alla distesa di asfalto, in una zona che sarebbe invece da preservare dal punto di vista naturalistico». La proposta del Circolo «chiedeva che l’area venisse ripristinata a verde, creando una connessione ecologica con il confinante territorio del Parco del Lago del Segrino, che è un Sito di importanza comunitaria (Sic) e che, come tale, va tutelato naturalisticamente, come previsto dalle direttive europee».
Suolo impermeabile
«Al contrario - proseguono gli ambientalisti - l’area di sosta camper - oltre che non permettere la creazione di zone verdi e piantumate - può causare problemi dovuti alla quasi totale impermeabilizzazione e al conseguente carico delle acque chiare sulle fognature di Canzo che, come abbiamo reso noto, sono ancora per il 66% di tipo misto. Queste criticità relative alla gestione delle acque e delle fognature, sono evidenziate anche dal Parco Lago Segrino che nel proprio parere ambientale (seppur positivo e - a nostro giudizio - molto superficiale) evidenzia molti problemi, soprattutto sulla “tenuta” delle fognature».
Il parere
Proseguono poi: « ...nel parere del Parco sulla Valutazione di Incidenza ambientale (firmata dal tecnico incaricato, architetto Gloria Tagliabue) si evidenzia la necessità di un adeguamento delle reti di acquedotto e soprattutto di fognatura. Si chiede di evitare l’apporto di acque meteoriche nella rete fognaria mista e nera, oltre che la dotazione di un’apposita rete di raccolta e scarico in fognatura delle acque reflue prodotte dall’attività di molitura del frantoio». Nel mirino anche l’altro lato del Segrino: «Oltre al pessimo progetto per l’ex Bognanco nella parte a nord del lago, scopriamo ora che lo stesso Parco sta ipotizzando di realizzare un nuovo parcheggio nell’area a sud, in prossimità del lido. Una proposta assurda, assolutamente non in linea con la tutela prevista dal Sito di importanza comunitaria. Si tratta di una pessima scelta da parte del Parco Lago Segrino, che in tal modo dimostra di interessarsi solo fruibilità automobilistica delle sponde del lago, anziché alla tutela naturalistica del lago stesso». Il Circolo “Ilaria Alpi” chiede dunquw di stralciare i due progetti.
Il presidente del Parco Alfredo Viganò spiega: «Per quanto riguarda il piccolo parcheggio vicino al lido stiamo parlando di tre posti per diversamente abili, per ora non c’è neanche un progetto, faremo a breve le domande di finanziamento. Ricordiamo invece che abbiamo sistemato la viabilità di quell’area. Per l’ex Bognanco il Parco ha segnalato le problematiche delle fognature e la necessità di un attraversamento per gli anfibi. Il parere poi non è emesso da un organo politico ma tecnico».
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