Area sportiva e camper. Gajum, ok al progetto fra mille polemiche
Canzo Bocciate entrambe le mozioni delle minoranze che chiedevano la sospensione della delibera. «Così rinunciamo a 450mila euro» - «Progetto stravolto»
Canzo
Il centro sportivo con area ricettiva e 105 piazzole per i camper al limitare del Segrino si farà.
L’amministrazione comunale capitanata da Giulio Nava ha respinto le due mozioni dalle minoranze consiliari in cui si chiedeva di sospendere in autotutela l’iter e la delibera legata alla convenzione per la realizzazione della struttura. Intanto, in questi giorni, le ruspe hanno iniziato ad abbattere gli alberi nella zona più vicina al lago per fare posto al nuovo parcheggio.
Sessanta persone
Nella serata di mercoledì, in un consiglio comunale decisamente partecipato, con una sessantina di persone, si è discusso delle due mozioni presentate dalle minoranze di Canzo Futura e Viviamo Canzo che chiedevano di fermare in pratica i lavori.
Diversi e pesanti gli attacchi portati dai due gruppi di minoranza, Elia Pantaleoni di Canzo Futura ha spiegato in consiglio comunale: «Voglio sperare che la procedura scelta sia approssimativa, non voglio pensare ci sia anche di peggio. Il nostro consiglio è di ritirare in autotutela la delibera. In questo momento Canzo rinuncia a 450.000 euro che potrebbero entrare nelle casse del paese, se i privati vogliono fare questo intervento quantomeno lo facciano con i propri soldi».
Il consigliere di Canzo Futura Paolo Creatini ha aggiunto: «Siamo qui a parlare di questo progetto grazie alle mozioni delle due minoranze, finora è stato negato il confronto e c’è una mancanza di trasparenza. L’interesse del privato è distribuito sulla collettività, il tutto in un contesto ambientale di pregio naturalistico. Non è stato previsto per esempio di monetizzare i parcheggi, anzi si comprano dei posti dal privato che in realtà verranno utilizzati per la struttura. Le 105 piazzole per i camper che tipo di servizio offriranno? Per ora è tutto un mistero. Non si può approvare qualcosa senza un confronto, mi sembra difficile trovare in questo progetto qualcosa da condividere».
«Sfrontatezza»
Il consigliere della minoranza di Viviamo Canzo Paolo Ceruti ha rimarcato come: «Pur a conoscenza delle due mozioni presentate dalle minoranze sul progetto, l’amministrazione ha avuto la sfrontatezza di firmare la convenzione con il privato prima del consiglio. Il progetto, che era stato precedentemente presentato, è stato stravolto, sono state eliminate le camere di albergo e introdotte 105 piazzole per i camper che non saranno certo un bel vedere, chi passerà dal Segrino vedrà la signora che estende i panni e va al gabinetto con un impatto di 400 persone in un’area di pregio. Rinunciamo a 400 mila euro di oneri di urbanizzazione e i lavori vengono fatti in spregio al vincolo idrogeologico, con la presenza di un vincolo archeologico. Il tutto davanti ad un’azienda, ad un privato, che già ha dimostrato di non pagare le tasse comunali».
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