Erba, la ex Meroni sarà dismessa per fare spazio a due palazzine
Il comune guadagnerà 23 posti auto, l’allargamento della strada e un pergolato per fare ombra agli anziani all’esterno dell’Aspae, l’associazione pensionati che dista pochi metri dall’area oggetto dell’intervento
Erba
Un’altra area dismessa verrà abbattuta per fare spazio a due palazzine. Questa volta l’accordo riguarda l’ex Meroni di via Leopardi, al confine tra il centro città e la frazione di Arcellasco: il comune guadagnerà 23 posti auto, l’allargamento della strada e un pergolato per fare ombra agli anziani all’esterno dell’Aspae, l’associazione pensionati che dista pochi metri dall’area oggetto dell’intervento.
Il piano attuativo presentato dalla società immobiliare Edera Srl di Milano, firmato dall’architetto Renato Brambilla di Bosisio Parini, è stato approvato dalla giunta comunale mercoledì 1 aprile e interessa una porzione di terreno affacciata sui binari della linea ferroviaria Milano-Asso.
Oggi il lotto da 4.340 metri quadrati ospita edifici fatiscenti, realizzati a uso industriale tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento e dismessi da tempo. Il progetto di rigenerazione urbana prevede la demolizione degli stabili e la realizzazione di due palazzine residenziali composte da piano terra, tre piani adibiti ad abitazione e un piano sottotetto, oltre a un piano interrato che verrà utilizzato come autorimessa. Gli appartamenti saranno 22, 11 per ogni palazzina.
Quel che interessa sono le opere a beneficio degli erbesi. «L’accordo prevede la realizzazione di opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, per un costo complessivo stimato 83mila euro» dice il sindaco Mauro Caprani.
In particolare, spiega il primo cittadino, «i privati allargheranno la strada, realizzeranno due aree a parcheggio per un totale di 23 nuovi posti auto e realizzeranno un pergolato in struttura metallica sulla parte laterale della sede dell’Aspae, che si trova di fronte all’area interessata dalla rigenerazione».
L’obiettivo è realizzare un’area esterna, con pavimento in autobloccanti e protetta da rampicanti di vite americana, in cui gli anziani possano riunirsi per giocare a carte o chiacchierare all’ombra nelle giornate estive. Sarà una bella novità per i soci, dopo che lo scorso autunno l’interno della sede è stato tinteggiato e sistemato grazie all’impegno di alcuni volontari.
«A questo proposito - anticipa il sindaco - stiamo pensando anche alla stagione invernale. Ad aprile porteremo in consiglio comunale una variazione di bilancio che contiene 70mila euro di investimento per rifare completamente la caldaia e il sistema di riscaldamento della sede dei pensionati».
L’accordo prevede che l’abbattimento degli edifici dismessi e la realizzazione del pergolato per l’Aspae vadano completati entro 90 giorni dalla stipula della convenzione tra il Comune di Erba e la Edera Srl.
La riqualificazione dell’ex Meroni è un passo importante in un’area della città che risente molto della presenza di grossi edifici dismessi, proprio come in via Fiume in centro. In questo comparto, soprattutto nell’ex Spreafico posta a breve distanza, ci sono stati diversi problemi legati a incendi e a persone che trascorrono la notte all’interno degli stabili abbandonati.
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