Erba, la fiera di Sant’Antonio apre gli eventi 2026

La tradizione Tornano il luna park, le bancarelle, il falò del purcel, la messa e la benedizione dei mezzi

Erba

Chiusa la parentesi natalizia, l’amministrazione comunale è pronta a inaugurare gli eventi del 2026 con la tradizionale Fiera di Sant’Antonio a Erba alta in programma dall’11 al 18 gennaio.

In piazza de La Salle torneranno il luna park, le bancarelle, il falò del purcel nel giorno dedicato al santo (quest’anno sarà sabato), la messa solenne con le confraternite e la benedizione dei mezzi agricoli. L’evento è organizzato in collaborazione con la parrocchia di Buccinigo e Parravicino.

Il calendario

«La Fiera di Sant’Antonio inaugura gli eventi organizzati dall’amministrazione per l’anno 2026» dice l’assessore agli eventi e alla cultura Matteo Redaelli. «Un anno che preannuncio già ricchissimo: contiamo di presentare tutte le attività in programma nei prossimi mesi, dal Carnevale fino all’autunno, già alla fine di gennaio». L’assessore ha insistito molto sulla programmazione anticipata, anche per presentare un calendario ampio alle attività interessate a sponsorizzare gli eventi.

La Fiera di Sant’Antonio si svolgerà tra piazza de la Salle e la chiesa di Santa Maria degli Angeli, posta di fianco all’ingresso di Villa Amalia. Si parte domenica 11 gennaio con l’apertura del luna park (che resterà attivo anche nelle giornate feriali) e delle bancarelle. «Alle 14.30 ci sarà la benedizione dei bambini e delle loro famiglie, ai piccoli verranno distribuiti i dolciumi ispirati a Sant’Antonio. All’esterno della chiesa si esibiranno i Campanari di Bergamo» spiega il parroco don Alessandro Vismara. La giornata si concluderà con la messa alle 17.

Il fine settimana clou sarà quello del 17-18 gennaio. «Sabato alle 10.30 avremo la messa dedicata al santo, con la benedizione del pane e del sale. Una seconda messa è in programma alle 17, per tutto il giorno la chiesa sarà aperta per le devozioni alla reliquia» dice don Vismara.

In serata spazio al “profano”. «Alle 20.30 ci sarà l’accensione del purcel di cartapesta, un rito molto amato dai cittadini e reso possibile dall’impegno di alcune famiglie contadine della zona» spiega l’assessore Redaelli. «La novità di quest’anno è che il falò sarà preceduto dal risotto di Sant’Antonio, servito in piazza da Mauro Longoni che è al tempo stesso storico commerciante di Buccinigo e membro della confraternita».

Mondo contadino

I più superstiziosi sono convinti di poter intuire se quello appena iniziato sarà un anno positivo o negativo interpretando la caduta del purcel al termine del rogo (in avanti, indietro, di lato), ma le interpretazioni sono sempre discordanti.

La domenica alle 9.30 dalla chiesa di Santa Marta in via San Bernardino partirà la processione dei confraternite, diretta alla chiesa di Santa Maria degli Angeli: qui alle 10 verrà celebrata la messa solenne dal prevosto monsignor Angelo Pirovano, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Al termine della messa domenicale, sulla piazza, verranno benedetti i mezzi agricoli portati in città da Coldiretti, come vuole la tradizione di Sant’Antonio Abate, protettore dei contadini.

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