Erba, l’ex centrale elettrica in vendita

Il caso Richiesta di 150mila euro per un comparto di 10.500 metri quadri. È tra le aree dismesse da abbattere o riqualificare

Erba

La vecchia centrale elettrica di via della Libertà, sull’alzaia del torrente Lambrone, è in vendita a 150mila euro.

L’annuncio, comparso sui portali immobiliari, riguarda un’area molto vasta: 10.500 metri quadrati, che comprendono 1.500 metri quadrati di fabbricati. Il lotto è ancora di proprietà di Enel Italia; anni fa la stessa società ha venduto grossi stabili in centro città, nei prossimi mesi verranno abbattuti per realizzare un complesso residenziale.

La vecchia centrale elettrica di via della Libertà è posta a pochi metri di distanza dal centro sportivo del Lambrone.

La situazione

Negli ultimi anni se ne è parlato per problemi di ordine pubblico (qualcuno entrava a dormire la notte, altri abbandonavano rifiuti nell’area esterna): «La vecchia centrale è stata inserita nell’elenco delle aree dismesse con criticità da abbattere o riqualificare, come previsto dall’articolo 40 bis delle legge regionale 12 del 2005» ricorda il sindaco Mauro Caprani.

La legge prevede un incremento dei diritti edificatori per i proprietari di aree dismesse che presentano al Comune un piano di recupero, da attuare entro dieci anni. In alternativa, devono radere al suolo l’edificio entro due anni. Il consiglio comunale ha approvato l’inserimento della vecchia centrale tra le aree dismesse con criticità il 27 gennaio 2025, resta quindi un anno di tempo per prendere un decisione.

Il fatto che l’area sia stata messa in vendita prova che Enel non ha interessi diretti nella riqualificazione, ed è alla ricerca di imprenditori interessati a rilevare i lotti sfruttando anche i benefici legati alla riqualificazione. I terreni comprendono due unità abitative, due autorimesse e un opificio disposto su tre piani che misura da solo 1.340 metri quadrati. Le potenzialità sono molteplici: dal residenziale ai servizi, i lotti si prestano a una riqualificazione completa.

Enel a Erba aveva un’area ancora più grande in pieno centro, a ridosso di via Fiume, ma è stata venduta da diversi anni. Anche questo lotto è stato inserito nell’elenco delle aree dismesse con criticità e i proprietari (la Francesco Ciceri Costruzioni di Albavilla) sono pronti a intervenire nei prossimi mesi.

Un anno di tempo

Un primo passo è stato compiuto lo scorso anno, con l’avvio delle prime demolizioni e con la cessione di un’area esterna su cui l’amministrazione ha realizzato un parcheggio pubblico da quaranta posti auto.

Molteplici sono stati poi i contatti dell’impresa proprietaria con il sindaco Caprani e i funzionari comunali: a quanto risulta, ma il progetto non è ancora stato reso pubblico, l’obiettivo è realizzare un complesso residenziale con aree verdi.

Il primo passo, in ogni caso, sarà abbattere gli edifici dismessi che ancora sono presenti nell’area di via Fiume. È un processo che dovrebbe partire già la prossima estate, segnando il primo passo verso l’abbattimento di tutte le aree centrali dismesse che deturpano il centro (oltre all’ex Enel ci sono ex Gasfire ed ex Molino Mottana).

© RIPRODUZIONE RISERVATA