(Foto di Andrea Spinelli - artegiustizia.it)
Sequestro Mazzotti Convalidato il fermo di Giuseppe Calabrò
Eupilio
Giuseppe Calabrò, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Cristina Mazzotti, resta in carcere. Il giudice delle indagini preliminari di Milano, Giulia Marozzi, ha convalidato il fermo disposto dalla Direzione distrettuale antimafia tra venerdì e sabato scorsi.
. Video L’arresto di Giusebbe Calabrò, il killer di Cristina Mazzotti
Interrogato questa mattina in carcere, Calabrò - detto u’dutturicchiu - ha negato di aver avuto intenzione di fuggire, sottolineando come fosse sempre stato presente alle udienze e di aver continuato a sostenere la sua innocenza. Nonostante questo e nonostante l’età dell’imputato, il giudice non solo ha convalidato il fermo ma ha anche disposto la custodia in carcere. Infatti secondo il magistrato sussistono «eccezionali esigenze» sia sul fronte del pericolo di fuga che della possibile reiterazione del reato da concedere un’eccezione alla norma che prevede detenzioni alternative al carcere per gli over 70: Calabrò, come noto, ha 76 anni.
Secondo il giudice la personalità dell’uomo condannato in primo grado per aver strappato Cristina Mazzotti dall’affetto dei suoi cari, è altamente pericolosa. Il giudice ha anche dichiarato la propria incompetenza in favore della Corte d’Assise di Como, che dovrà tornare a riunirsi per valutare il provvedimento cautelare.
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