Le vietano di avvicinarsi alla famiglia. Ma la stalker dice no: «Meglio il carcere»
Piuttosto che accettare l’applicazione del braccialetto elettronico, con il divieto di avvicinamento ai propri figli (e al compagno), ha scelto di andare in carcere, finendo con l’essere rinchiusa a San Vittorie. È questo l’epilogo di una brutta storia di famiglia, …