Per la nuova ciclopedonale lungo il Lambrone sono pronti 280mila euro

Il progetto Il Comune vuole sfruttare un bando del Gal per poi raddoppiare l’investimento con fondi propri. L’anno scorso era stato sistemato un tratto dell’alzaia

Erba

L’amministrazione è pronta a realizzare un nuovo percorso ciclopedonale sull’alzaia del torrente Lambrone, tra l’incrocio con via Leopardi e l’ingresso del supermercato Iperal di via Volontari della Libertà.

Parte del finanziamento (140mila euro) è stato chiesto al Lago di Como Gal attraverso la Comunità Montana del Triangolo Lariano; lo scorso anno, sempre con il contributo del Gal, è stata inaugurata una passeggiata con area cani e sedute nella parte superiore della stessa alzaia, tra via Fellbach e via Hayez.

L’idea

Giorgio Zappa, consigliere comunale di maggioranza a Erba e vicepresidente della Comunità Montana del Triangolo Lariano, ricorda la genesi del progetto: «L’idea è nata vedendo il successo del piccolo parco urbano che abbiamo inaugurato lo scorso anno sull’alzaia del Lambrone ad Arcellasco, un’area che è molto utilizzata per correre, sedersi in riva al fiume o portare a spasso i cani, illuminata in orario serale. Anche in quel caso parte del finanziamento arrivò dal Gal».

Ora lo stesso Gal ha aperto un nuovo bando. «La nostra Comunità Montana partecipa con un progetto unico che raccoglie diverse proposte da comuni ed enti del territorio. La città di Erba ha inserito proprio la riqualificazione di questo nuovo tratto di alzaia, circa 400 metri che vanno da via Leopardi a via Volontari della Libertà: sommando le due opere, quella già inaugurata e quella da realizzare, avremmo una passeggiata lungo il fiume che attraversa la città da nord a sud» dice Zappa.

Il progetto prevede la realizzazione di una ciclopedonale, il rifacimento del verde, l’illuminazione e la posa di sedute. Come è già accaduto per la parte nord, l’amministrazione comunale è pronta a fare la propria parte raddoppiando il contributo del Gal: si arriverebbe così a 280mila euro. In primavera si saprà se il progetto complessivo della Comunità Montana verrà finanziato, in caso affermativo partirà la progettazione esecutiva della nuova alzaia.

Un’ipotesi progettuale di massima, in ogni caso, esiste già ed è stata realizzata dai funzionari tecnici comunali: l’amministrazione si è basata su quel documento per chiedere il finanziamento di 140mila euro.

La prospettiva

Il tratto di alzaia riqualificato lo scorso anno consente già di camminare in sicurezza dal ponte sul torrente Lambrone posto all’altezza dell’ospedale di Erba fino a via Leopardi, nel cuore della frazione di Arcellasco. In questo caso si andrebbe da via Leopardi fino al supermercato Iperal, quindi all’altezza della rotonda della Malpensata. Sommando i due tratti, si arriva giusto a un chilometro.

«Mille metri sono una distanza di un certo interesse, se percorsa più volte avanti e indietro, anche per gli appassionati di sport e della corsa in particolare» dice Zappa. «Ma il vero vantaggio sarebbe avere un percorso pedonale, sicuro e calato in un bel contesto, utilizzabile dai residenti di Arcellasco per arrivare fino alla rotonda della Malpensata e da lì in centro città».

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