Rifiuti domestici nei cestini pubblici di Caslino d’Erba. Tolleranza zero: tre multe da 500 euro
Il caso La polizia locale ha individuato con le telecamere gli autori degli scarichi abusivi. Il vicesindaco: «Aumentati i giorni di raccolta, ma alcune persone non capiscono i nostri sforzi»
Caslino d’Erba
Tolleranza zero nei confronti di chi butta i rifiuti domestici nei cestini pubblici. La polizia locale di Caslino d’Erba, attraverso un’attività di indagine condotta con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza, dei varchi con lettura targhe e la verifica del contenuto dei sacchetti abbandonati, ha elevato nel giro di una quindicina di giorni tre multe per un totale di circa 500 euro.
Si tratta di un intervento che fa seguito anche all’eliminazione di alcuni cestini sul territorio comunale, scelta adottata come primo monito nei confronti dei cittadini e per cercare di arginare un fenomeno che negli ultimi mesi aveva assunto proporzioni preoccupanti.
I controlli
Il comandante della polizia locale, Luca De Stefano, spiega nel dettaglio l’attività svolta: «La situazione più eclatante ha riguardato un villeggiante proveniente dal milanese. Questa persona, insieme ad alcuni amici, ha festeggiato un compleanno a Caslino e, a fine weekend, ha buttato nelle adiacenze della casa tre o quattro sacchi di rifiuti nei pressi di un cestino pubblico. Siamo risaliti a lui attraverso un’attività di indagine accurata e abbiamo elevato una multa da 160 euro. È già venuto in comando per pagarla e per scusarsi di quanto aveva fatto».
Le decisioni
Nel giro di pochi giorni sono state diverse le sanzioni elevate. «Abbiamo intercettato un’altra persona che aveva abbandonato, lanciandoli dall’auto, dei sacchetti in via IV Novembre, con all’interno la pattumiera di casa e dei pannolini. Anche in questo caso siamo riusciti a individuarlo grazie all’incrocio dei dati delle videocamere e dei varchi con la lettura delle targhe. La terza sanzione ha riguardato un’altra persona, sempre non residente, che ha lasciato dei rifiuti in pieno centro, nella zona del lavatoio. In totale sono state tre le multe da 160 euro elevate nel giro di pochi giorni».
Il vicesindaco di Caslino, Pompilio Sturdà, aggiunge: «È una guerra complessa nei confronti di chi utilizza i cestini pubblici in modo anomalo. Abbiamo un calendario rifiuti con passaggi regolari e abbiamo anche aggiunto un giorno in più per la raccolta della spazzatura. Queste persone non comprendono quanto sia oneroso per l’amministrazione garantire un servizio continuo di svuotamento dei cestini, che non sono pensati per contenere i rifiuti domestici».
Sulla stessa linea anche il consigliere Damiano Mercuri: «Alcuni cestini sono stati rimossi proprio per cercare di limitare il problema. Non è mai piacevole sanzionare, ma dopo aver sensibilizzato a lungo sull’argomento era giusto intervenire in modo deciso».
A intervenire è anche il consigliere Fabrizio Balzaretti: «Credo si debba parlare anche del controllo delle deiezioni canine. Serve intervenire in qualche modo anche in questa direzione, perché è un problema sempre più sentito, in particolare in alcune strade del paese».
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