Treni Milano-Asso: bonus disservizi per nove mesi su 14

Trasporti La linea offre le peggiori performance. Standard mai raggiunti negli ultimi sei mesi. E ogni volta Trenord trova una giustificazione

Erba

Un mese la colpa è degli scioperi, un altro dei lavori infrastrutturali, per altri ancora si parla di guasti a convogli e passaggi a livello.

Fatto sta che negli ultimi 14 mesi - tra gennaio 2025 e febbraio 2026 - sulla linea Milano-Asso è scattato nove volte il bonus per l’acquisto dell’abbonamento scontato, a fronte di eccessivi ritardi e soppressioni. Negli ultimi sei mesi di monitoraggio lo standard minimo di affidabilità non è mai stato rispettato. I disservizi interessano tutte le linee gestite da Trenord, ma secondo uno studio effettuato dal gruppo del Pd in consiglio regionale nessuno fa peggio della Milano-Asso con nove indennizzi garantiti ai pendolari negli ultimi 14 mesi (l’ultimo mese monitorato da Trenord è febbraio 2026, a maggio verranno pubblicati i dati di marzo); segue - con otto indennizzi - la linea Tirano-Milano.

La premessa è che l’indennizzo, pari a uno sconto del 30% sull’acquisto dell’abbonamento mensile, viene concesso se il 10% o più delle corse programmate su una direttrice registra soppressioni (totali o parziali) o arriva a destinazione con più di 15 minuti di ritardo rispetto all’orario previsto. Nel periodo gennaio 2025-febbraio 2026, sulla Milano-Asso i treni hanno viaggiato regolarmente sotto queste soglie solo nei mesi di gennaio, febbraio, aprile, giugno e agosto 2025; da settembre 2025 a febbraio 2026 l’indennizzo è sempre scattato.

Le cause

Leggendo a ritroso le comunicazioni mensili di Trenord, una giustificazione si trova sempre. A marzo 2025, fa sapere la società, le irregolarità sono state causate «da indisponibilità di convogli e dell’infrastruttura: fra queste, il 18 marzo, un guasto alla linea fra Merone e Inverigo». Sulla performance di maggio 2025 «hanno inciso significativamente i due scioperi indetti nei giorni 6 e 23 del mese, che hanno causato la soppressione di 1.400 corse, determinando così una media pari a 45 al giorno ovvero quasi il 2 per cento dell’offerta».

Gli scioperi

Trenord punta il dito contro gli scioperi anche per le performance di ottobre (1.100 corse cancellate), novembre (1.200) e dicembre 2025 (1.300), oltre che per gennaio e febbraio 2026 (quattro giorni di sciopero in due mesi hanno causato la cancellazione di 6.000 corse). A febbraio 2026, in ogni caso, sulla Milano-Asso si sono fatte sentire anche «le ripercussioni dei lavori infrastrutturali per il potenziamento del nodo di Seveso». Tra le altre giustificazioni v il maltempo per i mesi di luglio e settembre 2025; a luglio, tra le cause dei disagi, non mancano poi «le ondate di calore dei primi giorni del mese e le ripercussioni di investimenti di persona, oltre ai guasti ai passaggi a livello sulla Milano-Asso».

Tutto lascia pensare che per i prossimi mesi la musica non cambierà. Sono in corso infatti importanti lavori tra Erba e Arosio: fino al 28 giugno il cantiere, attivo di notte con ripercussioni diurne, comporterà un allungamento dei tempi di percorrenza e la soppressione parziale di alcune corse giornaliere tra Merone e Erba.

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