Como, frana in via Carso bloccata da un albero: la strada è ancora chiusa

Il fatto Una colata di fango e detriti a ridosso delle corsie. La causa forse legata all’esplosione dei tubi dell’acqua. Partiti i lavori, i privati incaricati di consolidare il terreno

Como

Tra lo smottamento, staccatosi ieri mattina dalla parete di una proprietà privata all’inizio di via Carso sulla destra, in discesa, e la strada che rischiava di essere invasa da fango e detriti, si è posta una pianta. Un grande albero, al momento spoglio di foglie, ma che si è rivelato comunque preziosissimo perché ha retto l’urto fermando la colata di fango che è rimasta frenata alle sue spalle.

Le cause ipotizzate

Poteva finire molto peggio di come poi è andata, ieri mattina, in via Carso in seguito ad un importante distacco di terra e fango le cui cause sono poi state analizzate dai vigili del fuoco e dai tecnici del Comune e dalla polizia locale che hanno effettuato un sopralluogo.

La strada, per evitare problematiche, è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia, con i nastri bianchi e rossi a precludere il passaggio alle auto e alle persone. La frana, del resto, ieri era ancora in movimento, perché non si era stabilizzata, e un rischio di ulteriori cedimenti era troppo grande per permettere che auto e persone passassero di lì. In via Carso poi è arrivato anche l’assessore alla Protezione civile e all’Ambiente Michele Cappelletti, che ha controllato la situazione e seguito le operazioni.

Da quanto è stato possibile appurare, dopo una prima valutazione, il distaccamento (che ha interessato una buona parte di un giardino di una proprietà privata in cui si trova, sulla sommità, una casa disabitata) potrebbe essere stato provocato dalla rottura dei tubi dell’acqua in seguito al freddo e alle temperature di questi giorni. L’acqua avrebbe a questo punto iniziato a scorrere sotto la terra, smuovendola piano piano fin quando la costa ha ceduto scivolando sulla strada. Una ricostruzione, questa, confermata anche dal rigagnolo di acqua e fango che per tutta la giornata ha continuano a scolare, lasciando scendere acqua lungo la via Carso.

La strada, come detto, è stata chiusa al traffico in entrambi le direzioni, non consentendo alcun tipo di passaggio. Solo i residenti ieri potevano oltrepassare il primo sbarramento all’imbocco della strada che si prende dalla rotonda di via Valleggio, salendo poi fino all’altezza del civico 14 dove era posto il nastro. I lavori per la messa in sicurezza del punto dello smottamento sono iniziati subito, con la proprietà che si è attivata immediatamente per consolidare il terreno. Opere che sono proseguite per tutta la giornata per essere interrotte solo con il calare del buio. Si proseguirà nella giornata di oggi, mentre i tempi di riapertura della strada non sono ancora certi.

Riapertura tra oggi e domani

La conferma arriva dalle parole dell’assessore Cappelletti che per tutto il giorno ha monitorato la situazione: «Domani continueranno i lavori e faremo di nuovo il punto – ha detto – La speranza è quella di riuscire ad aprire almeno una delle due corsie nel pomeriggio (di oggi, ndr), ma potremmo anche slittare a lunedì». Confermate anche le cause, che dovrebbero «essere riconducibili, da quanto è stato possibile vedere, ad una perdita d’acqua».

La strada insomma rimane non transitabile dalla rotonda di largo Silo fino a quella che immette in via Valleggio, con la possibilità solo per i residenti di passare il primo blocco non andando tuttavia oltre lo sbarramento posto al civico 14, a pochi passi dalla frana che ancora incombe sulla strada.

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