Verso Como-Roma: il Sinigaglia attende Mancini
Dopo i fischi a Bastoni, anche il difensore giallorosso nel mirino della tifoseria lariana
Como
Sarà un vero e proprio scontro diretto quello di domenica alle 18 tra Como e Roma. Quarta contro quinta, entrambe a quota 51 punti, le due squadre si giocano un posto nella prossima Champions League. Inutile dire che l’ambiente allo stadio sarà caldissimo, vuoi per l’importanza della partita, ma anche per quanto successo all’andata.
Dopo Bastoni, ecco Mancini
Se, infatti, hanno fatto clamore i fischi della tifoseria lariana ad Alessandro Bastoni durante la sfida di Coppa Italia contro l’Inter, lo stesso accadrà con Gianluca Mancini, protagonista nella gara d’andata dello scorso dicembre di una serie di provocazioni durante tutta la partita, fino al colloquio finale con tanto di dito puntato in faccia a Fabregas.
Ma riavvolgiamo il nastro: è il 15 dicembre 2025, in campo Roma e Como. Al 92’ Gianluca Mancini colpisce Jacobo Ramon con una spallata che fa finire a terra il centrale spagnolo. Pochi secondi dopo il difensore del Como si alza e cerca lo scontro con lo stesso Mancini che non si tira indietro rischiando il doppio giallo. Ma la discussione è proseguita anche al triplice fischio e ha coinvolto Cesc Fabregas corso in campo per spiegarsi con Mancini. Il tecnico del Como ha avuto qualcosa da dire sull’atteggiamento del difensore della Nazionale che ha provato a spiegare le sue ragioni all’ex campione del mondo spagnolo. Mancini, come si vede dalle immagini di quel giorno, disse più volte a Ramon di “portare rispetto” e “abbassare la cresta”.
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