Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Lunedì 16 Febbraio 2026
La triste fine di Davide Croci, 27 anni spezzati sulla strada
L’incidente è avvenuto ieri pochi minuti prima delle 18. Coinvolta una Ford Fiesta condotta da un ragazzo della zona. Le cause dell’impatto e le eventuali precedenze sono ora in fare di valutazione da parte della pattuglia dei militari dell’Arma intervenuta a Gironico
Bizzarone
Una domenica di sole, di maschere, di carri e di risotti con salsiccia, nelle Terre di Frontiera e a Bizzarone, il Carnevale sfilava con un tocco in più: compiva 50 anni e rappresentava un pezzo di storia del paese.
Era già buio e si erano appena spenti gli echi del giorno di festa quando s’è diffusa la voce su un grave incidente a Gironico, coinvolto un giovane motociclista di Bizzarone. L’incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 18. Coinvolta una Ford Fiesta condotta da un ragazzo della zona. Le cause dell’impatto e le eventuali precedenze sono ora in fare di valutazione da parte della pattuglia dei militari dell’Arma intervenuta.
E poi ieri sera, ad ora tarda, una comunità s’è avvolta nel silenzio, in un cordoglio che non trova parole, in un abbraccio di solidarietà per la famiglia, in una nebbia di lacrime per Davide Croci, 27 anni spezzati sulla strada. E questa mattina, i rintocchi delle campane hanno segnato la condivisione del compianto e della memoria per un ragazzo che aveva frequentato l’asilo e la scuola di Bizzarone, si era diplomato, da studente era nel gruppo dei volontari che animano e servono ai tavoli durante la sagra della Madonna Assunta e, con lo stesso spirito comunitario, aveva fatto anche lo scrutatore nella sezione elettorale.
«Buon sangue non mente», dicevano di lui, intravedendo nelle sue qualità la fibra della famiglia, ceppo storico del paese: la mamma, Pierluisa, già consigliera comunale, è volontaria in parrocchia, organizzatrice di tante attività, come la pesca di beneficenza e Davide, dopo aver lavorato un po’ con il papà Mauro, titolare di un’azienda meccanica a Malnate, aveva preso il largo: skipper sui taxi boat del lago di Como. In moto dalle colline di frontiera al lago, dal verde all’azzurro, nel vento, con la forza della giovinezza che costruisce il futuro sulle proprie radici, ha tanti amici ed un progetto di vita con la fidanzata. C’era un vento forte, ieri mattina. Nel pomeriggio, è cessato, la primavera s’è affacciata. Davide tornava a casa, lungo la strada del tramonto.
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