Cantiere estivo in piazza Garibaldi. Ma c’è il rischio di un rinvio al 2027

Cantù Il Comune punta a fare presto, ma servono la copertura e l’ok della Soprintendenza. L’assessore Cattaneo: «Si tratta di ripensare l’intera area, non solo di rimuovere i lastroni»

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Di una cosa si dice piuttosto certo l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Cattaneo, ovvero che il cantiere per risolvere una volta per tutte l’infinita lotta con gli indomabili lastroni ballerini di piazza Garibaldi «sarà d’estate. Ci auguriamo possa essere già questa, e stiamo lavorando alacremente perché accada. Ma se così non fosse, se ne parlerà la prossima».

Perchè non si tratterà solo di rimuovere la pavimentazione lapidea sulla parte carrabile, ma di ripensare completamente la piazza. Il che significa alcune settimane di lavori e di traffico interrotto sul crinale. Quindi non solo i commercianti ma la stessa amministrazione puntano sui mesi in cui questo si alleggerisce, con la chiusura delle scuole. Fino ad allora si conviverà con una piazza poco gradevole alla vista e anche all’udito, con il continuo tamburellare dei lastroni sul fondo. Quelle poche ancora intere, almeno. Per il momento però almeno le condizioni minime di sicurezza sono state ripristinate, con l’ennesimo intervento urgente di manutenzione a fine gennaio.

Auto a passo d’uomo

Dalla fine dello scorso anno, inoltre, in piazza le auto devono procedere a passo d’uomo, dato che resta in vigore il limite dei 10 chilometri orari.

E, ordinanza alla mano, rimarrà fino al ripristino della stessa, che «prevede un intervento radicale, complesso e di importante durata temporale». Una misura estrema, che s’è resa necessaria alla vigilia di Capodanno, di fronte allo stato di vero e proprio dissesto della pavimentazione, con lastroni persino pericolosamente sollevati.

L’intervento di ripristino definitivo, per il quale il Comune ha previsto mezzo milione di euro, dovrà passare al vaglio della Sopraintendenza. Il che significa mettere in conto mesi ulteriori per l’iter burocratico. E significa che non è il Comune a dettarli i tempi

«Stiamo affrontando tutti i passaggi necessari – conferma Maurizio Cattaneo – i rilievi fonometrici, i carotaggi. Tutto quanto è necessario per capire cosa sia possibile fare e quindi predisporre una progettazione conseguente. Dobbiamo tenere presente che il parere della Soprintendenza sarà fondamentale per procedere e per come farlo. Stiamo facendo tutto il necessario e non appena avremo i riscontri tecnici apriremo subito i doverosi passaggi politici. E ovviamente è necessario avere per tempo anche la copertura finanziaria dell’intervento».

Le parole del sindaco

La consueta variazione di bilancio di fine luglio, quindi, sarebbe fuori tempo massimo per il 2026. Lo stesso sindaco Alice Galbiati ha ammesso di ritenere prioritario chiudere la questione piazza Garibaldi, per questione di decoro, ma anche di sicurezza e di rispetto per i canturini.

«Sono d’accordo con quanto auspicato dai commercianti – prosegue Cattaneo – l’intervento deve venire realizzato in estate. Faremo il possibile perché possa essere già questa, altrimenti valuteremo il da farsi. L’ultima volta che siamo intervenuti in maniera importante la piazza era stata chiusa, proprio in estate. Tra giugno e i primi di settembre, con le scuole chiuse e quindi il traffico alleggerito, soprattutto quelli dei bus. In questo caso non si tratterà solo di rimuovere i lastroni, ma di una riqualificazione totale. Il che significa che la preparazione e l’intervento stesso richiederanno alcune settimane, senza dubbio».

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