Cantù, lavori a Villa Calvi entro fine anno

Cantù La Provincia ha ripubblicato il bando per la progettazione e la riqualificazione dell’area. Il sindaco: «Solo un problema tecnico. Adesso guardiamo avanti con la stessa determinazione»

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Cantù

Villa Calvi, si riparte: come era stato prospettato, la Provincia ha aperto una nuova gara per appaltare la progettazione e realizzazione dell’adeguamento funzionale e riqualificazione di Villa Calvi. Cantiere parecchio atteso, che dovrà realizzare il progetto più ambizioso del mandato, quello del Museo del Mobile e del Merletto di Cantù, il MoMe, che avrà il proprio cuore proprio nell’ex municipio.

E, nonostante questo intoppo, si continua a contare di chiudere la procedura per l’autunno e quindi di avviare i lavori entro la fine dell’anno. L’intoppo in questione è stato l’annullamento in autotutela della procedura di gara aperta per l’affidamento dell’appalto integrato disposto dalla Provincia di Como, nel ruolo di stazione appaltante, a soli tre giorni dalla scadenza ufficiale dei termini per la presentazione delle offerte.

Cantiere da 1,8 milioni

In aprile la Provincia aveva bandito la gara, del valore di poco più di 1 milione e 800mila euro. Il Responsabile unico del procedimento lo scorso 5 giugno, quindi a ridosso dalla chiusura dei termini, fissata per l’8, ha trasmesso alla stazione appaltante, il settore Affari Generali della Provincia, la richiesta di annullamento della procedura di gara, motivata dalla necessità di riesaminare gli elaborati, alla luce dei numerosi quesiti pervenuti dagli operatori economici interessati, ritenuti meritevoli di approfondimento, in particolare con riferimento ai requisiti di partecipazione. Una questione eminentemente tecnica, ha sottolineato il sindaco Alice Galbiati, che ha spinto a decidere per l’annullamento per prevenire possibili ricorsi dopo l’eventuale aggiudicazione. La questione era emersa anche in consiglio comunale, sollevata da Cecilia Volontè di Cantù Civica, che ha chiesto se si configurasse un ruolo dell’amministrazione in questo inciampo e se mettesse a rischio gli importanti contributi ottenuti da piazza Parini per il MoMe.

I ringraziamenti di Galbiati

«L’avvenuta ripubblicazione – le parole del sindaco Alice Galbiati - è la migliore risposta a chi aveva insinuato che le mie dichiarazioni circa le ragioni tecniche dell’annullamento non corrispondessero alla realtà. Voglio ringraziare la Provincia di Como, il suo presidente Fiorenzo Bongiasca e in particolare il dottor Matteo Accardi, con cui mi sono interfacciata personalmente per comprendere e superare la problematica emersa, oltre ovviamente all’ufficio tecnico comunale, ed in particolare il dirigente Fedele Mora e il responsabile Iva Marelli, per avere lavorato celermente a tal fine. Ora guardiamo avanti con la stessa determinazione di sempre nel rispetto dei tempi». Il nuovo termine, quindi, viene fissato a 30 giorni dalla ripubblicazione ufficiale in corso in queste ore.

Il progetto di restauro e riqualificazione di Villa Calvi vuole restituire alla città un luogo di grande pregio architettonico e storico. Con una nuova vita, come destinazione museale. Si comincerà dal parco, realizzando il primo di due padiglioni espositivi, concepiti come strutture leggere e smontabili, costruite in legno e materiale trasparente, per richiamare la tradizione mobiliera di Cantù.

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