Cantù, sanzioni in discesa dal 2022. E si incassa solo la metà delle multe
Le nostre tasche. La media è mezzo milione di euro, con un picco di 842mila quattro anni fa. C’è chi aumenta (Carimate e Cermenate) e chi diminuisce (Figino Serenza e Senna Comasco)
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Cantù
Se si chiedesse il parere a un cittadino qualunque, probabilmente si lamenterebbe dell’accanimento della polizia locale nello staccare multe, aggiungendo pure che viene fatto per rimpinguare le casse del municipio. Ma in realtà, dati alla mano, i proventi del Comune derivanti dalle violazioni al codice della strada sono in calo nell’arco degli ultimi cinque anni.
Un dato che emerge dai rendiconti ufficiali trasmessi da piazza Parini al Ministero dell’Interno e consultabili. Una tendenza in diminuzione che si ravvisa anche in altri Comuni come Figino Serenza, che dal 2022 al 2025 passa da 66mila euro a 40mila, e a Senna Comasco, da 78mila a 52mila. Ma c’è anche chi, al contrario, aumenta. Cermenate incassa 101mila euro nel 2025, un quarto di Cantù, perfettamente in linea visto che anche la popolazione è di circa 10mila abitanti contro 40mila. Aumentano gli incassi a Carimate, dai 19mila euro del 2022 ai 47mila del 2025 e molto attivi gli agenti a Vertemate con Minoprio, realtà piccoletta, circa 4mila abitanti, che incassa 67mila euro nel 2025.
Così in città
A Cantù, secondo i dati pubblicati, negli ultimi cinque anni i proventi sono stati sempre attorno al mezzo milione di euro. Con un picco anomalo nel 2022, pari a 842mila euro. Nel 2024 si torna a 524mila euro e nel 2025 c’è un calo di 50mila euro: 471mila euro. Verrebbe da pensare che a stangare gli automobilisti sia il loro piede pesante sull’acceleratore.
Ma, un po’ a sorpresa, a Cantù non è così. Nel 2022 i proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità di cui all’art.142, comma 12-bis, comminate dai propri organi di polizia stradale sulle strade di competenza e in concessione ammontano a 9.102euro su 842mila euro. Nel 2023 le multe a chi corre troppo ammontavano a 15.479 euro, nel 2024 2.133,67. Nel 2025, 215 euro.
I problemi di riscossione
Nel 2025 le violazioni al Codice della Strada accertate a Cantù sono state 6mila e 826, e 6mila e 969 i punti decurtati dalle patenti. In tutto 231 incidenti rilevati a Cantù, 252 con Capiago Intimiano e Cucciago che fanno parte del corpo intercomunale. Sono stati 1.221 posti di controllo in totale, 391 di questi in modalità tradizionale e altri 830 con i varchi leggitarga. Elevare una sanzione e incassarla, però, sono due cose differenti. In tema di riscossioni l’evasione riguardante le multe resta preoccupante, e più volte Antonio Pagani del Partito Democratico ha sollevato la questione in consiglio comunale, rilevando un « divario altissimo tra elevato e incassato, ma il trend è in peggioramento, col rischio di posizionare il non incassato oltre il 50%».
«L’ente – aveva replicato il vicesindaco Valeriano Maspero – mette in atto tutte le azioni possibili per ottenere il pagamento della sanzione, ma a volte, dopo ripetuti tentativi di riscossione negli anni, ci si scontra con situazioni di debitori in perfetta indigenza, senza beni, che non hanno la possibilità di saldare. E a quel punto non resta che prendere atto dell’inesigibilità del debito».
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