Cantù, un maxi collegamento ciclabile: nuova pista Pianella-via Vittorio Veneto
Mobilità green Non solo quella in fase di realizzazione da Asnago verso il centro città. Nei prossimi mesi la progettazione del nuovo tratto tra via Vergani e la stazione ferroviaria
Lettura 1 min.Cantù
Non solo la pista ciclopedonale tra la stazione di Cantù Asnago, sulla Milano-Como-Chiasso, e corso Europa, attualmente in costruzione. Ma anche quella tra la zona centrale di Pianella e la stazione di via Vittorio Veneto, sulla Como-Lecco, di cui vi saranno nei prossimi mesi i primi incarichi per le progettazioni. Nell’idea di avviare i primi lavori nel 2027.
Il Comune ci crede
«L’idea è di completare la maxipista partendo anche dal centro - dice l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Cattaneo - per andare a realizzare in questi anni un unico grande collegamento tra il centro, le stazioni e la periferia».
«Confermata l’intenzione di partire con la progettazione anche da lì - dice l’assessore - anche per l’avanzamento del discorso di elettrificazione sulla linea che passa dalla stazione di via Vittorio Veneto, che ci dà ragione sulla progettualità che abbiano noi, di collegare le due stazioni con una ciclopedonale, passando per l’Arena. Noi avevamo fatto uno studio di fattibilità che avevamo presentato per un bando. Ma poi era stato lo stesso bando a non aver avuto finanziamenti: non avevano, quindi, finanziato nessun progetto. L’intenzione però rimane. Noi andiamo avanti. Entro fine anno daremo l’incarico di progettazione anche per quel tratto».
Nella fattispecie: «Via Vergani, a scendere, sul lato destro, in direzione della stazione - spiega Cattaneo - e poi, a forma di ipsilon, a destra, per salire in via Vittorio Veneto, passando da quello che sarà il nuovo commissariato, e, a sinistra, via dritto oltre il semaforo, in via Como. Inizialmente investiremo una prima cifra sull’incarico di progettazione e poi, dopo, pian pianino, si andrà avanti. Ci si incontrerà poi, di fatto, a metà strada. Si va avanti per lotti funzionali».
Quanto al via ai lavori del primo tratto di via Vergani: «Lo prevediamo nel corso del 2027». Il costo previsto dell’intera opera, da Pianella alla stazione, come conferma Cattaneo: 500mila euro, esattamente l’ammontare della richiesta al bando all’epoca in capo al Ministero delle Infrastrutture. Cifra che permetterebbe quindi anche di sistemare la parte di camminamento su via Como e via Vittorio Veneto.
L’itinerario
La maxipista prevede anche il passaggio, oltre che da corso Europa, anche da via Grandi, via Mazzini e, appunto, via Como. Cruciale anche tutto l’aspetto, già oggi ben più visibile di altri anni, della mobilità elettrica, con lo sviluppo anche delle biciclette a batteria che permettono di attraversare con minor timore le salite cittadine, che comunque non mancano. In prospettiva di realizzare un collegamento virtuoso anche in vista del richiamo stesso che l’Arena - casa della Pallacanestro Cantù e di una serie di eventi - potrà avere sugli spettatori in arrivo a Cantù anche con il trasporto pubblico, in treno. Ma, più in genere, la maxipista permetterà di muoversi tra i punti notevoli della città, e anche il centro sarà tra questi.
Soprattutto con la creazione del Museo del Mobile e del Merletto tra Villa Calvi e il liceo artistico Melotti. E il Museo Munari nell’ex Chiesa di Sant’Ambrogio di piazza Marconi.
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