Cucciago, piattaforma ecologica aperta con 40 minuti di ritardo. Lunghe code
L’episodio questa mattina, con gli inevitabili disagi per i cittadini. Il sindaco Molteni: «Assenza improvvisa di un operatore: un problema legato a chi doveva aprire il centro di raccolta. L’azienda ha dovuto reperire un sostituto e c’è voluta una mezz’oretta»
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Restare a casa nelle settimane centrali di agosto. Occupare magari una giornata di ferie per liberarsi di qualcosa di inutile in casa. Oppure, raccogliere i resti degli sfalci d’erba in cortile. E poi, arrivati al centro di raccolta, scoprire, a sorpresa, che è chiuso. Così per una quarantina di minuti: il tempo in cui, dalle 8.30 a poco dopo le 9 di questa mattina, non è stato possibile aprire al pubblico l’area di via Navedano, gestita da Econord, di riferimento per i cittadini di Cucciago ma anche di Senna e di Casnate con Bernate. Con relativo formarsi di coda all’esterno.
A rendere noto quanto accaduto, il capogruppo consiliare di minoranza di Intesa Civica Riccardo Volonterio. «Si è formata la coda a partire dall’orario della prevista apertura, che oggi doveva essere alle 8.30 - dice - Siamo stati avvisati da utenti che erano in fila e che ci hanno riferito che la discarica era chiusa e non accessibile. Ha riaperto infatti poco dopo le 9, con un’attesa non prevista per gli utenti tra i 35 e i 40 minuti. Voci di corridoio ci hanno riferito che a causa di una carenza nel personale sono state chiamate poi altre persone per permettere l’apertura del centro. Poco dopo le 9, la fila di auto e anche degli stessi operatori di Econord è risultata piuttosto significativa. Non ci sarebbero stati problemi di incolonnamento sulla strada provinciale, perché l’accesso avviene attraverso una sorta di vialetto parallelo».
Sul tema centro di raccolta, in passato Volonterio era intervenuto su altri argomenti. «Si tratta di servizi che anche in queste giornate di agosto devono essere aperti quando previsto, a maggior ragione in questo periodo in cui chi è casa fa ordine in giardino o in solaio».
Per il sindaco Enrico Molteni, Alleanza Popolare: «Si è trattata di un’assenza improvvisa di un operatore: un problema legato a chi doveva aprire il centro di raccolta. L’azienda ha dovuto reperire un sostituto e c’è voluta una mezz’oretta, in una giornata che è peraltro il 18 di agosto. Non ci risultano formali segnalazioni agli uffici del municipio da parte dei consiglieri di Intesa Civica», la sottolineatura di Molteni.
La Provincia ha anche telefonato e scritto agli uffici di Econord per raccogliere anche il punto di vista sulla vicenda da parte della stessa società: non è arrivata una risposta nei tempi richiesti.
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