Giro del mondo in bici a 19 anni: «Sarà un’avventura di due anni e mezzo»
Cermenate Ieri la partenza di Ludovico Muretti che raggiungerà Capo Nord prima di andare negli Usa. «Che emozione, amici e parenti sono qui per salutarmi»
Cermenate
Il dj con la musica a tuono, la bicchierata di saluto, la festa. Gli abbracci con gli amici e i genitori. I cori di incoraggiamento. Tantissima emozione. Brindisi in piazza, dalle 14 di ieri e per un’oretta, per salutare Ludovico Muretti, 19 anni: è partito nel primo pomeriggio di ieri per fare il giro del mondo in bicicletta. Il suo ritorno in paese è previsto fra due anni e mezzo.
Festa per la partenza di Ludovico Muretti per il giro del mondo in bicicletta. Video di Christian Galimberti
I saluti
«I primi tre mesi e mezzo - racconta - serviranno per andare da qui fino a Capo Nord, in Norvegia. Poi scenderò fino ad Oslo, da lì trasferimento in aereo a New York. Quindi coast to coast negli Stati Uniti, percorrendo la Route 66 e arrivando a Los Angeles. Poi Messico e Argentina: trasferimento in aereo in Australia e da lì Indonesia, India, Oman, Iran, Turchia e paesi dell’Est Europa. In mezzo, in Asia, qualche nave. In tutto questo, non escludo un passaggio anche in Sudafrica. Fra due anni e mezzo concluderò il giro del mondo».
Il motivo del viaggio: «È da quando sono bambino che guardo su YouTube i filmati di chi l’ha fatto, e ho capito che voglio fare questo anch’io. Poi c’è stato qualche viaggetto più piccolo, da qui alla Puglia e da qui a Lisbona. E mi sono detto: okay, parto per il giro del mondo in bici».
Come mantenersi finanziariamente in due anni e mezzo? «Sponsor, utilizzo del digitale attraverso i social (il suo profilo Instagram, grazie anche ai precedenti viaggi di Ludovico, ha 28mila followers, ndr) ma ho anche messo da parte i soldi negli ultimi tre o quattro anni, lavorando come cameriere, falegname e muratore. I sacrifici non sono mancati».
Ed ecco il giorno della partenza. «Oggi sono qui tutti, familiari, parenti, amici. Se sono emozionato? Sì: sono persone che non vedrò per due anni e mezzo. Sarà lunga». Tabella di marcia: «Ogni giorno, tra gli 80 e i 90 chilometri». In piazza XX Settembre, prima del taglio del nastro di partenza, il sindaco Luciano Pizzutto ha fatto da conduttore del momento di saluto. «Ludo, il fatidico giorno è arrivato. Mi sembrava l’altro ieri che eravamo in sala consiliare a parlare di questa tua partenza». A fianco di Ludovico, anche la sorella gemella Lucrezia. «Mio fratello è organizzatissimo - ha detto - a casa, al netto di un po’ di ansia organizzativa, siamo molto sereni». In prima fila anche papà Andrea Muretti e mamma Michela Musante.
Il sostegno di amici e parenti alla partenza. Video di Christian Galimberti
Le prime pedalate
Ultimissimi abbracci, poi le prime pedalate verso il municipio, per ricevere il gagliardetto del Comune di Cermenate. «Così ogni tanto puoi guardarlo e sai che devi tornare», ha detto il sindaco, pure lui in bici, insieme ad altri, per accompagnare il ragazzo sino al confine del Comune. Da lì, avanti con due appassionati cicloviaggiatori, Sasha Galli e Umberto Urbinati: «Ci siamo conosciuti via social». Per loro e per Ludovico: sgambatina fino al lago di Costanza, tra Austria e Germania. Quasi una passeggiata, rispetto al giro del mondo.
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