Lavoratori e famiglie giovani. Inaugurato il primo alloggio

Società. Presentato ieri il nuovo appartamento del progetto “All’oggi”. Da Fondazione Scalabrini il tentativo di fronteggiare l’emergenza abitativa

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Il primo appartamento ristrutturato grazie al progetto “All’Oggi” è pronto ad accogliere lavoratori e giovani famiglie. È l’occasione per rilanciare l’appello: «I comaschi aprano le porte alle nuove energie in arrivo da fuori perché la città ha bisogno».

Ieri mattina tutti gli enti coinvolti nel progetto sostenuto dalla Prefettura, per dare abitazioni ad una classe media altrimenti esclusa dal mercato immobiliare, hanno inaugurato il primo appartamento pronto in città. In via Scalabrini una famiglia ha dato disponibilità di un alloggio dalla generosa metratura utile ad ospitare per massimo 18 mesi una famiglia con figli oppure due lavoratori. «È un appartamento grande e vuoto da cinque anni – racconta la presidente della fondazione Scalabrini Francesca Paini, capofila di All’Oggi –. Un’eredità lasciata da una anziana ai figli che aveva bisogno di una ristrutturazione. Ci siamo fatti carico dei lavori grazie al fondo lanciato da Confindustria, con 15mila euro abbiamo rifatto impianti e parquet, 5mila euro li hanno messi i proprietari. Con gli affitti, date tutte le garanzie del caso per eventuali problemi o morosità, questo investimento rientra. Così però possiamo sfruttare un bene prezioso come la casa, di cui in città c’è fame, facendo spazio a persone che diventano una risorsa per la comunità». Le aziende, a caccia di lavoratori, possono segnalare la necessità di una abitazione; così fa per esempio Asf per gli autisti. Al tavolo Camera di Commercio, Confcooperative, Compagnia delle Opere, Confedilizia, in supporto Fondazione Cariplo e Fondazione Comasca. Sono in arrivo altre due case messe a disposizioni da privati a San Fedele e e a Inverigo. “All’Oggi” ha già una abitazione da tre posti in via Canturina che però non è stata riqualificata, più quattro appartamenti a Colverde, Bulgaro e Oltrona. La Fondazione Scalabrini per i bisogni abitativi continua poi a seguire 98 inquilini in 35 appartamenti gestiti dalla rete per situazioni di fragilità.

«Sosteniamo con convinzione il progetto “All’Oggi” - dice il presidente della Camera di Commercio Eugenio Verga - perché l’emergenza abitativa incide direttamente sulla competitività delle nostre imprese. Garantire case adeguate ai lavoratori e alle famiglie è essenziale per sostenere la stabilità e la crescita dell’intero tessuto economico». « Investire sul welfare abitativo attraverso la riqualificazione di via Scalabrini - dice il presidente di Confindustria Gianluca Brenna -risponde direttamente alle reali esigenze del nostro mercato del lavoro. Come Confindustria Como siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che agevola la stabilità delle famiglie dei lavoratori e rafforza la competitività dell’intero territorio».

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