Cronaca / Cantù - Mariano
Domenica 18 Gennaio 2026
Palazzetto Parini, il cantiere infinito. La Commissione si riunisce sugli spalti
Cantù. Un’opera “spina nel fianco” dell’Amministrazione, non c’è ancora la data di consegna. Il presidente Ventura: «Faremo un sopralluogo, per capire quale sia lo stato dei lavori»
Cantù
Il cantiere del palazzetto Parini è la spina nel fianco dell’Amministrazione, che lo osserva dalle finestre del municipio lì accanto e da sei anni lo vede inesorabilmente chiuso.
Per questo le opposizioni, più volte, in consiglio comunale hanno sollecitato chiarimenti, aggiornamenti. Una data plausibile per la riapertura. Ora questa necessità arriva anche dall’interno della maggioranza stessa, dal presidente della commissione Lavori Pubblici Franco Ventura, di Fratelli d’Italia, che nel corso dell’ultima riunione ha annunciato la richiesta di un sopralluogo da parte dei consiglieri, per capire quale sia lo stato del cantiere.
L’ultimo aggiornamento era arrivato nelle scorse settimane dall’assessore ai Lavori Pubblici, il leghista Maurizio Cattaneo, che non ha mai nascosto di ritenerlo un’eredità indigesta. Comunque vada, per definire questa partita, ci vorrà ancora tempo, sperando che il 2026 sia l’anno buono. E’ da poco stata inviata in Regione la comunicazione di chiusura lavori per questo primo lotto, quindi, per concludere, mancano le opere complementari, dal rifacimento del parquet alle tribune. E ha rivendicato la decisione di non procedere con la risoluzione del contratto, perché «oggi saremmo in tribunale, con un cantiere bloccato, il rischio di perdere il contributo e la necessità di riprogrammare l’intervento».
Il cantiere del palazzetto Parini, ormai un piccolo Palababele, riesce a mettere di malumore tutti, dalle società sportive alle opposizioni. E la maggioranza, nonostante la compattezza pubblicamente mostrata nella gestione della vicenda. La voce pacata di Ventura che s’è alzata in commissione, quindi, produce un certo clamore.
Anche se lui nega qualunque intento polemico: «Assolutamente. La mia è una richiesta propositiva, non ho nessuna intenzione di andare contro qualcuno. Dato che sono presidente della commissione lavori pubblici mi sono fatto portavoce dei consiglieri per questa richiesta. Un sopralluogo sul cantiere, per capire quale sia lo stato dei lavori. Ormai da due anni pare che si sia sul punto di riaprire, ma al momento non c’è ancora una data. Credo che possa anche essere l’occasione, per i consiglieri, per dare il proprio contributo, un input».
Una metodologia di lavoro, assicura Ventura, anche per altri argomenti: «Personalmente ritengo che il ruolo delle commissioni debba essere questo. E’ giusto svolgere un’analisi puntuale, studiare, analizzare, conoscere le questioni. Una metodica condivisa, da utilizzare per arrivare a una progettazione accurata e stabilire delle priorità». Metodologia utilizzata per mappare le strade cittadine, classificarle per tipologia – vista le tante private e private a uso pubblico – quindi valutare caso per caso e, dove si ravvisi che l’interesse nell’uso di una strada sia pienamente pubblico, metterle in sicurezza o acquisirle.
La proposta di sopralluogo al Parini è stata accolta molto positivamente dal Partito Democratico, che da tempo interroga la maggioranza sul tema: «Siamo favorevolissimi – conferma Antonio Pagani -. Chiediamo chiarezza ormai da anni, così come abbiamo sempre chiesto che le decisioni strategiche di una certa importanza vengano affrontate in commissione, senza ridurle a un mero passaggio formale».
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