Ripartono gli incontri nelle frazioni di Cantù. Ma per la minoranza «fatti così sono inutili»

Politica Nel ’25 il tour per raccogliere segnalazioni, gli appuntamenti tornano dal 18 a Vighizzolo. Lapenna: «Quando possibile siamo intervenuti subito, in caso contrario le indicavo agli uffici»

Cantù

L’assessore itinerante torna a incontrare i cittadini. E non da solo. Andrea Lapenna, che ha delega ai Rapporti con le frazioni, l’inverno scorso è stato protagonista di una serie di assemblee per raccogliere le segnalazioni dei cittadini. Ma secondo le opposizioni non basta collezionare un elenco di magagne e malumori, serve un progetto, serve condividere progetti. Altrimenti è solo forma senza sostanza.

Ormai scomparse da tempo le circoscrizioni e messe definitivamente in soffitta le assemblee di quartiere, che hanno vissuto solo nel mandato di Lavori in Corso alla guida della città, l’anno passato la maggioranza ha deciso di affidare a Lapenna il compito di incontrare i cittadini di tutte le zone di Cantù. Nei passati appuntamenti i temi sollevati erano tanti e in molti casi prevedibili: degrado e incuria, la manutenzione del verde, l’abbandono di rifiuti, la sicurezza stradale.

Il 19 Cantù Asnago, il 24 Mirabello

«Quando è stato possibile – spiega Lapenna – sono intervenuto subito, se di mia competenza. Negli altri casi ho riportato le segnalazioni agli assessori competenti e agli uffici. Tutte le segnalazioni sono state prese in considerazione». Ora comincia questa seconda tornata di assemblee, nelle quali sarà accompagnato dall’assessore all’Istruzione e Urbanistica, Natalia Cattini e da quello ai Lavori Pubblici, Sicurezza e Legalità Maurizio Cattaneo. Si parte da Vighizzolo mercoledì 18 febbraio alle 20 in oratorio, giovedì 19 sarà la volta di Cantù Asnago – alle 18.30 al Bar Station -, poi martedì 24 alle 20 all’oratorio di Mirabello e giovedì 26 alle 20 all’oratorio di Cascina Amata. Seguirà un ulteriore appuntamento per Fecchio.

«Come avevamo promesso – continua Lapenna – vogliamo favorire un dialogo continuativo in ascolto delle richieste e dei bisogni dei cittadini. E speriamo davvero che vogliano cogliere questa opportunità con una numerosa partecipazione agli incontri».

Il capogruppo del Partito Democratico Antonio Pagani si augura che questa volta si possa cambiare approccio: «Siamo ancora in attesa che l’assessore venga a riferire in consiglio in merito all’esito dei primi incontri e aspettiamo di capire come intenda sviluppare questo nuovo ciclo. Ci auguriamo soprattutto che ci dica di cosa voglia parlare ai cittadini».

Perché, continua, «sarebbe bello che, invece di limitarsi a raccogliere segnalazioni, fosse lui a parlare dei progetti dell’amministrazione. Che a Mirabello raccontasse cosa succederà alle Cascine Alte con la Canturina bis, che a Fecchio chiarisse quando verrà terminata la ciclopedonale, che a Vighizzolo spiegasse quando verranno ripristinate le vasche di laminazione di via Mentana».

«Cittadini inascoltati»

Più critico il giudizio di Lina Pisanello di Cantù Civica: «Ci sfugge l’obiettivo di questi incontri. In consiglio l’assessore nulla ha riferito, nulla ha riportato del primo giro nelle frazioni, sebbene glielo avessimo chiesto. Ma la domanda non ha avuto alcuna risposta. Se in questi incontri non si ascoltano i cittadini, non li si coinvolgono nelle scelte per la frazione, non li si fanno diventare parte attiva del processo partecipativo e quindi non c’è metodo, allora è solo una passerella ed è completamente inutile. Per raccogliere le richieste dei cittadini è sufficiente una piattaforma digitale sul sito del Comune».

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