Cronaca / Cantù - Mariano
Venerdì 09 Gennaio 2026
Rogo al Centro raccolta dei rifiuti. Il caso finisce in consiglio comunale
Cermenate - Interpellanza urgente della lista civica “Futura”. Sull’incendio di lunedì indagano i carabinieri
Cermenate
Questa volta, rispetto allo scorso giugno, l’allarme è rientrato presto. Ma l’opposizione di Cermenate Futura ha presentato un’ interrogazione urgente per chiedere chiarimenti e rassicurazioni dopo l’incendio scoppiato lunedì mattina all’impianto di smaltimento rifiuti nella zona industriale di via Santa Maria in Campo, dove si eseguono operazioni di cernita di rifiuti non pericolosi e il recupero delle frazioni riciclabili come materie prime.
Sul posto erano intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri di Cantù, ai quali spetta ricostruire l’origine dell’accaduto. Anche il sindaco Luciano Pizzutto è andato all’impianto: «In giugno si erano alzate fiamme e fumo denso e nero visibili anche dai Comuni vicini ed era stato necessario emanare un’ordinanza urgente che imponeva di tenere chiuse le finestre. Questa volta l’episodio è stato meno grave. I tecnici di Arpa Lombardia hanno effettuato misurazioni sulla qualità dell’aria e confermato che non sono emerse criticità, anche se hanno dato delle prescrizioni. Le indagini proseguono».
I consiglieri d’opposizione Luca Rumi e Lucas Radice hanno protocollato un’interrogazione urgente: «Fin da giugno – spiega quest’ultimo – avevamo avviato un lavoro dettagliato su questa vicenda, dato che gli episodi sono stati diversi negli ultimi anni e i residenti della zona sono preoccupati per la qualità dell’aria. Quest’ultimo incendio ci ha portato a presentare l’interrogazione, nella quale chiediamo chiarezza per tutti i cermenatesi».
Nove punti, in merito alle verifiche effettuate dal Comune, agli incendi che si sono verificati negli anni, alla compatibilità delle barriere verdi di mascheramento. «Il tema è già stato dibattuto in consiglio comunale - replica il sindaco Luciano Pizzutto – teniamo sempre monitorato l’impianto con attenzione. Fa specie che l’opposizione presenti un’interrogazione, quando chi conosce al meglio l’autorizzazione concessa a questo impianto è in realtà chi li ha appoggiati in campagna elettorale».
Anche Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” interviene su quanto accaduto: «Al di là di questo ultimo episodio, mettendo insieme anche quelli del passato mi pare evidente che ci sia qualcosa che non va nella gestione. Un’azienda che tratta rifiuti non è un’azienda qualunque, ed è necessario che vigilanza e prevenzione siano sempre fortissimi. Le istituzioni devono avere massima attenzione, non solo su questo impianto ma su tutti».
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