Scintille all’incontro per discutere del pedaggio sulla Milano-Meda

Cermenate Rassicurazioni dal punto di vista ambientale. Zittito il consigliere Orsenigo e il sindaco lo difende

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Silvia Cattaneo

Tante domande sono tante poste, tanti dubbi sollevati. Sono arrivate rassicurazioni attese. E come sempre, ogni volta che si parli di Pedemontana e di pedaggio sulla Milano-Meda, il clima s’è infiammato.

«Serve una serata informativa per soluzioni e risposte»

«Volevamo parlare di contenuti e non di schieramenti – dice Luca Rumi di Cermenate Futura - L’abbiamo fatto. Anche la presenza del sindaco, che fatica a esprimersi sul tema, ha confermato il valore della serata. Speriamo possa aver fatto propri i contenuti offerti affinché ne faccia un uso nelle sedi opportune». C’era anche il sindaco Luciano Pizzutto alla serata organizzata da Cermenate Futura in collaborazione con il Gruppo misto di Cermenate. E s’è detto «dispiaciuto e rammaricato» perché un intervento del consigliere Regionale Angelo Orsenigo è stato interrotto: «Accolgo il suo invito, a fine incontro e fuori dall’evento, a organizzare insieme a tutti i rappresentanti comaschi comaschi in Regione Lombardia una serata informativa per parlare delle soluzioni e risposte che noi amministratori, stiamo elaborando appunto nell’interesse dei nostri cittadini».

Tre punti di vista trasversali

L’appuntamento all’auditorium di via Grassi, con tre ospiti, tre punti di vista trasversali: Umberto Regalia, ex direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda, Matteo Baraggia, sindaco di Aicurzio e segretario regionale di Patto per il Nord e Gigi Ponti, consigliere regionale del Partito Democratico. «Diverse le soluzioni concrete offerte ed i rischi evidenziati – prosegue Rumi - in primis il salasso per i pendolari, il traffico disseminato nelle vie dei paesi nel caso di pedaggiamento; ancora i dubbi aperti, come le opere di compensazione e se ci sarà la forza di cambiare progetto».

Un elemento rassicurante però c’è, assicura Rumi: Regalia ha risposto a una domanda che Cermenate Futura pone da tempo, in merito all’eventualità di rischio di problematiche legate alla movimentazione delle terre contaminate ex Icmesa, confermando che non sussistono pericoli di carattere ambientale sia per i controlli Arpa che per le caratteristiche dell’agente contaminante. Gigi Ponti, consigliere regionale del Pd, ha posto l’attenzione sul previsto aumento di traffico sulle strade locali per i pendolari in fuga al pedaggio, auspicando un cambiamento dell’attuale impianto gestionale e richiamando Regione Lombardia all’impegno di di trovare un punto di equità. Matteo Baraggia, sindaco di Aicurzio, ha fatto delle ipotesi di spesa per i cittadini: Il pendolare che lavora circa 22 giorni al mese avrà un costo pari nel 2030 a 140 euro al mese, nel 2040 a 198 euro al mese e nel 2050 a 279 euro al mese.

L’invito a guardare avanti

Un po’ a sorpresa il sindaco leghista Luciano Pizzutto prende le difese del consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo: «Ha invitato a guardare avanti insieme, senza distinzione di colore politico ma nell’interesse comune del nostro territorio. È ciò che attualmente sto cercando di fare con lui e con tutti i sindaci del territorio e gli esponenti locali di Regione Lombardia: ritrovarsi tutti insieme ai tavoli di lavoro per trovare soluzioni concrete come una forte scontistica per tutti i pendolari che tutti i giorni utilizzano l’attuale Milano-Meda nel tratto Cermenate-Cesano Maderno».

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