Sottopassi, il progetto dopo l’estate. Maxi intervento da 24 milioni di euro
Mariano. L’iter per eliminare i passaggi a livello di via San Francesco e via XVII Maggio. FerrovieNord ha presentato il cronoprogramma: in totale serviranno 1.830 giorni di lavori
Lettura 1 min.Mariano Comense
Sottopassi a Mariano Comense, il progetto definitivo è atteso dopo l’estate.
La premessa è che per le grandi opere pubbliche qualche mese di ritardo se non è la norma è quasi una buona notizia. Detto questo il giorno 23 aprile dalla Regione è arrivato l’annuncio dell’approvazione in conferenza dei servizi dello studio di fattibilità per eliminare due passaggi a livello (in via San Francesco e in via XVII Maggio) e realizzare due tunnel. Gli atti risalgono al 14 aprile. Un intervento voluto dalla Regione insieme alle FerrovieNord, con la collaborazione del Comune, per circa 24 milioni di euro.
La situazione
Dopo questo primo passaggio, già presentati a inizio anno i primi disegni, occorre costruire un progetto definitivo. Tempo stimato secondo il crono programma pubblicato dalle Nord tre mesi. Quindi, volendo fare di conto, da metà luglio un progetto completo dovrebbe già essere pronto, in Comune però ancora suggeriscono che è presto. Detto che di mezzo ci sono trenta giorni per la validazione interna dei disegni e nessuno crede, sentite alcune fonti interne alla Regione, che i documenti a meno di sorprese possano essere presentati a Ferragosto. La pubblicazione e la successiva illustrazione non arriverà prima di settembre, con ogni probabilità dopo l’estate, in autunno. Quindi tutti gli enti interessati, cittadini compresi, avranno tempo tre mesi prima di arrivare a una nuova conferenza dei servizi. Sarà compresa una nuova parentesi di tempo per fare le debite osservazioni.
Osservazioni che già durante la prima fase sono state assai significative. Il Comune per esempio ha chiesto di salvaguardare via Rimembranze, un passaggio alberato che deve restare pedonale. La Sovrintendenza su tutti ha chiesto di tutelare l’antica chiesetta di San Francesco, con tanto di nuovi sondaggi archeologici, suggerendo un accorto approfondimento delle ipotesi alternative. Un gruppo di cittadini avviata una raccolta firme con l’opposizione ha promesso battaglia.
La vera partita verso il discusso progetto quindi volge verso l’autunno. Per la Regione e la giunta i sottopassi sono l’unica soluzione per sciogliere il nodo traffico al passaggio a livello di via Isonzo, creando due deviazioni alternative. Per la minoranza e il comitato civico “Non in centro” l’idea rischia di paralizzare Mariano.
La prospettiva
Arrivare comunque all’approvazione di un progetto di tipo definitivo, che precede il progetto esecutivo utile a far partire i cantieri, è un passo fondamentale. Anche perché l’atto potrebbe essere impugnato in tribunale dai residenti contrari, già assistiti dagli avvocati.
Quanto ai tempi totali, già di poco aumentati, secondo le Nord in tutto ci vogliono cantieri compresi non meno di 1830 giorni, cinque anni. Dunque comunque vada siamo all’inizio.
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