Task force per una città più pulita. «Controlli con le fototrappole»

Il caso. Negli ultimi giorni sono state effettuate 13 verifiche aprendo i sacchi, con 9 multe. Altre 10 sanzioni con le telecamere. L’assessore Molteni: «D’estate non ci fermiamo»

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Cantù

La città sta andando in vacanza. Ma non ci va quello che è uno degli obiettivi in cima all’agenda dell’amministrazione, avere una Cantù più pulita.

Da un mese sono stati potenziati i servizi di pulizia, creando una sorta di task force per il decoro, portando a dieci il numero di operatori che si occupano dello spazzamento delle strade. E, annuncia l’assessore all’Ambiente Giuseppe Molteni «stiamo valutando l’attivazione, da qui a breve, di un servizio aggiuntivo durante l’estate». Intanto prosegue la collaborazione con la polizia locale per individuare e sanzionare chi abbandona rifiuti per le strade o non li conferisce in maniera corretta.

Luglio ha segnato un anno dall’affidamento dell’igiene urbana a Service 24 Ambiente, l’unica società a capitale pubblico della provincia di Como nel settore della gestione dei rifiuti, Il servizio di raccolta porta a porta, ormai, s’è assestato e anche alla piattaforma ecologica s’è fatto maggior ordine. L’aspetto sul quale si deve ancora lavorare, insomma, è quello della pulizia della città.

Gli interventi

«Sarà un estate di controlli – prosegue Molteni – e di attenzione al decoro. Secondo me qualche piccolo segnale, un po’ più di ordine, già si vede e si vedrà. L’attenzione da parte nostra c’è e va riconosciuto che Service 24 è sempre disponibile quando chiediamo di intervenire, di collaborare per migliorare alcuni aspetti che, non lo nascondiamo, vanno migliorati».

Per rendere più efficace il servizio di pulizia strade si è deciso di introdurre la presenza di una persone con soffiatore in affiancamento alle tre macchine spazzatrici già oggi attive, e poi una persona in più addetta allo spazzamento manuale, oltre alle otto già in servizio. Il tasto dolente resta la maleducazione diffusa. Perché spesso se le strade cittadine sono sporche non è non per poca efficienza ma per l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti ovunque, di chi stipa i sacchetti di pattume domestico nei cestini lungo le strade. Grazie alla collaborazione da parte della polizia locale nelle ultime settimane sono state effettuare 13 verifiche aprendo i sacchi dell’immondizia, e 9 soggetti sono stati sanzionati. Si è fatto ricorso anche alle fototrappole, posizionate in luoghi diversi della città in 7 occasioni, portando a staccare 10 multe. Alcune zone si sono segnalate per una maggior frequenza di episodi, come il parcheggio alle spalle dell’ospedale e via Milano, ma in realtà il malcostume è diffuso: «Le infrazioni – conferma Giuseppe Molteni – avvengono su tutto il territorio, dal centro a Mirabello a Vighizzolo. Un po’ dappertutto. E’ vero che si sono alcune zone che vengono maggiormente attenzionate per il ricorrere di cattive abitudini. Tanto che si interviene ma dopo poche settimane si ripresenta lo stesso scenario».

Le prospettive

«Anche durante l’estate non abbassiamo la guardia e continueremo a tenerle sotto controllo e a sanzionare i comportamenti scorretti».

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