Benzina in Ticino. Il pieno conviene solo ai frontalieri

Caro carburante Intanto torna l’obbligo di esporre i cartelli con il prezzo medio regionale

L’inizio di dicembre ha di fatto certificato che anche per chi abita in città o nella cintura cittadina il pieno di carburante oltreconfine conviene solo se per lavoro (il discorso riguarda in primis i frontalieri) si varca la frontiera. Questo perché anche lungo il viale dei distributori di Vacallo il prezzo medio della verde risultava ieri seppur di un solo centesimo al litro superiore a quello dei distributori cittadini maggiormente convenienti su questo fronte. Nel dettaglio, a Vacallo (Comune omologo di Maslianico), la verde costava 1,74 euro al litro, mentre nei distributori citati poc’anzi sempre tenendo come riferimento il self-service 1,73 euro al litro.

Ben più ampia, a favore del nostro territorio, la forbice per il diesel, che a Vacallo - dove storicamente il pieno di carburante è più economico rispetto alla vicina Chiasso - costava 1,92 euro al litro contro l’euro e 76 centesimi dei nostri distributori.

Peraltro al nostro giornale l’ad di CityCarburoil Luca Giampietro aveva già inquadrato al meglio la questione, spiegando che Vacallo rimaneva quanto a prezzi della verde l’ultima oasi felice del Ticino dentro una strategia pensata, pur a fronte di margini ridotti all’osso o in taluni casi assenti, per invogliare gli automobilisti comaschi a varcare la frontiera, approfittando poi di taluni prodotti degli shop. Lo stesso Giampietro aveva rimarcato come con il prezzo del carburante in continua ascesa, un buon numero di distributori ticinesi avrebbe dovuto fare i conti con riduzione di personale o addirittura cessazione d’attività.

È sempre di ieri la notizia che a seguito di un pronunciamento del Consiglio di Stato, è tornato l’obbligo di esporre il cartello con i prezzi medi regionali del carburante. Obbligo depennato da metà novembre in poi. La prossima tappa di questa intricata vicenda, che vede coinvolto anche il ministero delle Imprese e del Made in Italy, è prevista per l’8 febbraio 2024. Nel frattempo, i prezzi medi regionali del carburante dovranno nuovamente essere esposti.

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