Cernobbio, si controlla nei cestini: già tre multe contestate per i rifiuti

Verifiche Al lavoro gli ispettori ambientali di Econord, la polizia locale e i tecnici comunali. Le contravvenzioni ammontano a 50 euro ciascuna. Gli accertamenti saranno intensificati

Cernobbio

Il segnale tanto atteso dentro quell’ampio ragionamento legato al decoro urbano è arrivato lunedì, dopo che il Comune - in collaborazione con gli ispettori ambientali di Econord (al loro debutto sul territorio cittadino), la polizia locale e così l’ufficio Ecologia - ha controllato uno dopo l’altro dieci cestini pubblici porta-rifiuti presenti in città.

Il dibattito politico

Un tema quello dei cestini stracolmi anche in questi mesi di bassa affluenza turistica che ha infiammato il dibattito cittadino attraverso un frizzante botta e risposta (l’ultimo di una lunga serie) tra il sindaco Matteo Monti e il capogruppo di “Cernobbio Futura” Andrea Michele Gazzola, questo pronto a segnalare con cadenza settimanale e con immagini a corredo i cestini traboccanti di rifiuti, a cominciare da quelli del centro cittadino.

«Durante le verifiche sono stati riscontrati comportamenti non conformi in due cestini - si legge nella nota municipale, vergata dal sindaco Monti e così dal vicesindaco con delega ad Ecologia ed Ambiente, Mario Della Torre -. Uno dei cestini è situato in centro storico ed uno in viale Matteotti. Complessivamente sono state accertate tre violazioni alle norme comunali relative alla corretta gestione dei rifiuti, riscontrate nella zona di Mornello».

La relativa sanzione dovrebbe attestarsi nell’ordine dei cinquanta euro.

Nel contempo, l’Amministrazione ha ricordato «a tutti i cittadini l’importanza di rispettare le regole di conferimento dei rifiuti, fondamentali per garantire la pulizia della città e la tutela dell’ambiente». Il tema, come detto, pur a stagione turistica solo abbozzata è di stretta attualità. In questo contesto, il primo botta e risposta tra il sindaco e il capogruppo di “Cernobbio Futura” risale al 9 febbraio, quando Gazzola aveva bollato il comportamento dell’Amministrazione, a fronte di un cestino portarifiuti (sempre lo stesso) stracolmo in centro storico, alla stregua di “solo tante promesse, slogan, tasse e nessun controllo”.

Pronta anche in quel caso la replica del Comune, attraverso le parole del vicesindaco Mario Della Torre, dal 1° gennaio assessore ad Ecologia e Ambiente.

«Un problema noto»

«Quello segnalato dal consigliere Gazzola è un problema noto - aveva rimarcato il vicesindaco -. Lo svuotamento della domenica parte da aprile, in base agli accordi presi in fase di nuovo appalto. Osservando la foto si nota che ad occupare gran parte del cestino è un sacchetto di immondizia domestica. Evidentemente qualcuno non aveva voglia di differenziare i rifiuti».

Parole dentro le quali è confermato che in base al nuovo appalto di igiene urbana in vigore dallo scorso 1° ottobre e che riguarda la fascia di Comuni tra Maslianico e Brienno, dal 1° aprile - dunque nella settimana che porta a Pasqua - inizierà anche lo svuotamento domenicale dei cestini porta-rifiuti.

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