Fino Mornasco, i rifiuti diventano un’installazione a cielo aperto per risvegliare il senso civico

L’iniziativa In piazza della Tessitura, il salotto buono dei finesi, sino a oggi sono esposti una manciata di sacchi riempiti con l’immondizia

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Fino Mornasco

I rifiuti diventano un’installazione a cielo aperto per risvegliare il senso civico. L’iniziativa è del Comune di Fino Mornasco e di Aefi (Associazione esercenti finesi) al termine della Domenica Ecologica, organizzata ieri in collaborazione con Plastic Free. In piazza della Tessitura, il salotto buono dei finesi, sino a oggi sono esposti una manciata di sacchi riempiti con l’immondizia raccolta lungo le strade del paese. Delimitati dalle transenne sono accompagnati da messaggi che invitano la cittadinanza a eseguire correttamente il conferimento dei rifiuti e soprattutto a usare in modo appropriato i cestini pubblici, una problematica comune a tanti paesi.

Messaggi

Riportiamo due frasi esposte. “Fino Mornasco è casa tua. Tu getteresti un sacco in corridoio? Gettare i rifiuti di casa nei cestini pubblici è vietato. È punito con multe fino a 500 euro. Differenziare correttamente a casa tua, conviene a tutti”. “Un paese pulito è un biglietto da visita per tutti. Usa i cestini pubblici solo per quello che serve quando sei in giro. Non soffocare i cestini pubblici con i rifiuti di casa”. La mostra temporanea è l’epilogo di una campagna di sensibilizzazione promossa da Aefi per un uso corretto dei cestini pubblici. La prima iniziativa è stata la registrazione di una serie di spot, poi divulgati via social, in cui hanno recitato cittadini, gli stessi commercianti e l’attrice Amy Boda: era nel cast del film “Me contro te – Vacanze in Transilvania” e della fiction Rai “Sandokan”.

La domenica ecologica

Ieri il Comune ha deciso di dare nuovamente eco all’impegno di Aefi con la Domenica Ecologica: una giornata di pulizia straordinari del territorio. All’appello di dotarsi di sacchi e guanti hanno risposto in quaranta tra cui una decina di bambini e ragazzi. Erano presenti diversi esponenti dell’amministrazione comunale e delle associazioni finesi. «Abbiamo riempito quattordici sacchi di rifiuti – spiega Niccolò Introzzi, assessore all’Associazionismo e Grandi Eventi – In strada c’era un po’ di tutto: pacchi di sigarette, bottigliette cose di questo tipo. Invece il conferimento di rifiuti domestici nei cestini pubblici lo abbiamo riscontrato in particolare in via Raimondi (la strada delle poste ndr.)». La campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti non finisce qui. L’assessore all’Ecologia, Simone Passiatore, ha annunciato di essere al lavoro per un progetto grafico che interesserà i cestini del paese. Tramite dei cartelli s’inviterà al rispetto delle normative in materia di raccolta differenziata.

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