Verde pubblico, scoppia la polemica. La minoranza: «Aiuole con l’erba alta»

Cernobbio. La segnalazione di Gazzola. La replica del sindaco: «Interventi in calendario». E Monti insiste: «Grande impegno degli uffici, abbiamo migliorato la situazione sui rifiuti»

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Cernobbio

Di tanto in tanto la manutenzione del verde della Riva - il “salotto buono” cittadino - entra di prepotenza nel dibattito politico.

Manutenzione che ha interessato prima la storica “Lucia” poi la fontana, oggi entrambe molto gettonate e fotografate dai tanti turisti che approdano in questo suggestivo angolo cittadino. Non così le aiuole, finite in un post al vetriolo del capogruppo di “Cernobbio Futura”, Andrea Michele Gazzola. «Nonostante in tutta Cernobbio spazi verdi ed aiuole si contino sulla dita delle mani, l’Amministrazione non è in grado di gestire nemmeno prati ed erbacce - le sue parole -. Solo un’aiuola gestita da un noto ristorante dimostra come dovrebbe essere la normalità».

Le lamentele

Secondo il capogruppo di “Cernobbio Futura” le foto scattate in presa diretta sono la conferma «di una situazione indecorosa, dove le erbacce stanno anche assalendo le installazione dell’artista Dall’Osso, patrocinata dal Comune».

In questo contesto Andrea Michele Gazzola rimarca come «l’abbandono dura da mesi, anche a fronte di uffici non sul pezzo e amministratori di maggioranza che non vedono, non sentono e non parlano». Una situazione che per il capogruppo di “Cernobbio Futura” si commenta da sola.

«Ringrazio il consigliere Gazzola per la segnalazione, cui faccio notare che questo è quello che riusciamo a fare come Amministrazione - la replica del sindaco Matteo Monti -. Ricordo anche che siamo un ente pubblico e non un ente privato e che il nostro impegno è quotidiano e costante. Qualcosa può scappare, ci mancherebbe. Aggiungo che più di così non riusciamo a fare, ricordando anche l’attenzione posta al decoro urbano per quel che concerne i cestini porta-rifiuti, dove le cose sono notevolmente migliorate in questi mesi».

Complessivamente al capitolo del verde pubblico - incluse le manutenzioni straordinarie - Cernobbio dedica circa 150 mila euro. Una cifra importante. «Se il consigliere Gazzola ha dei suggerimenti, la mia porta è sempre aperta», aggiunge il primo cittadino, che fa notare anche come «la manutenzione delle aiuole della Riva è già in calendario nella programmazione della cura del verde cittadino».

La risposta

«Mi sento di non imputare alcuna colpa agli uffici - l’ultima sottolineatura del primo cittadino -. Anzi, ritengo che il loro lavoro sia sinonimo di grande efficienza».

Certo è che nel bel mezzo della stagione estiva (e turistica) la nuova polemica è servita. Polemica che potrebbe avere un’appendice anche nella prossima seduta del Consiglio comunale, che torna a riunirsi martedì sera. A inizio stagione, era stata la fontana della Riva - con l’acqua color verdastro - a innescare la prima polemica estiva. Pronto l’intervento dell’Amministrazione - e dell’impresa incaricata - per riportare la situazione dentro i parametri indicati dal Comune.

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