Mezzo milione di metri cubi da stoccare: «Per sei mesi dietro la galleria Blevio 1»
Blevio Il Comune corre ai ripari in vista dell’eventualità di nuovi nubifragi in estate. La prossima settimana torneranno a casa altre otto famiglie sfollate lo scorso settembre
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«L’alternativa è stoccare il materiale alluvionale lungo la provinciale».
Utilizza questo efficace riferimento il sindaco di Blevio Alberto Trabucchi per illustrare i contenuti dell’ordinanza (la prima volta era stata firmata dopo le alluvioni del luglio 2021) che consente il deposito temporaneo dei materiali alluvionali per sei mesi nell’area dietro la galleria “Blevio 1”.
Al momento, tra le alluvioni del settembre 2025 e quella lampo del 9 giugno scorso resta da stoccare mezzo milione di metri cubi di materiale. Un dato sicuramente notevole, su cui il primo cittadino offre una chiave di lettura nuova, almeno per quel che concerne l’alluvione lampo del 9 giugno.
«Lì si è deciso, ove possibile, di ampliare il bacino, così da non dover rimuovere ad alti costi e in condizioni oggettivamente difficili una parte del materiale depositato a valle - rimarca Trabucchi - Dobbiamo sempre guardare avanti, anche perché la tarda estate è il momento in cui purtroppo si verificano gli eventi di maggiore intensità. L’obiettivo è farci trovare pronti. A questo proposito ricordo che il 9 giugno il sistema ha retto, se non fosse per la pianta finita nel “Pertus” che ha causato danni collaterali di rilievo».
Archiviata dunque in maniera più che positiva la partita milionaria del fondi Pnrr (11,5 milioni di euro puntualmente rendicontati) ora il Comune di Blevio torna ad occuparsi in maniera ancora più incisiva degli interventi che contribuiranno a mettere ulteriormente in sicurezza il paese. Anche se la burocrazia rappresenta - e non solo da oggi - un ostacolo importante.
«Abbiamo una fattura da un milione e mezzo da pagare, con un bilancio di due milioni e mezzo di euro - rimarca il sindaco - Si tratta di un ordine di grandezza che può permettersi un Comune da 30-40 mila abitanti (Blevio non ne ha nemmeno 1.200, ndr). Per questo abbiamo chiesto a Regione Lombardia di venire in nostro soccorso. Questo per dire che i problemi da affrontare sono molti e il tempo purtroppo non è dalla nostra parte».
Le nuove ordinanze
Un’altra importante notizia ufficializzata sempre ieri dal sindaco ha a che vedere con il fatto che la prossima settimana verranno firmate sette-otto ordinanze per il rientro a casa di altrettanti nuclei familiari. Si tratta di un dato importante, considerato che questi sono stati mesi per tutti difficili.
Anche lo scorso 9 giugno si era temuto il peggio vista l’intensità della pioggia caduta in poco tempo.
Il rientro a casa segna sicuramente una tappa rilevante del ritorno alla normalità, per quanto possibile, visto che dal luglio 2021 Blevio deve convivere con una situazione eccezionale.
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