Montano Lucino, i bimbi “ingegneri”
rianimano gli scarti

Montano Lucino Iniziativa della primaria con la società Aprica all’insegna del riciclo con la creazione di piccoli robot

A differenziare ed a riciclare si impara da piccoli; e la bellezza del riciclo si scopre anche attraverso quello che è stato il risultato del laboratorio realizzato alla scuola primaria di Lucino, organizzato con Aprica, la società che ha l’appalto per la raccolta rifiuti, e frequentato dalle bambine e dai bambini di quinta.

Utilizzando i materiali di scarto, come barattoli e tappi di bottiglia, ma anche elementi ricavati dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, gli alunni, organizzati in piccoli gruppi, sono stati invitati a costruire dei robot che hanno anche preso vita grazie al collegamento con un piccolo motorino elettrico.

“Rifiuti robotici”, così sono stati chiamati gli elementi utilizzati con fantasia ed ingegno dagli studenti.

Attraverso il “tinkering”, ovvero la tecnica di apprendimento attraverso il fare, la creatività e la sperimentazione pratica, che spesso avviene utilizzando proprio i materiali di recupero, si è evidenziato lo spirito di sperimentazione di ciascuno.

Il laboratorio ha insegnato inoltre a ragionare sul concetto di rifiuto, facendo particolare attenzione ai Raee, ha favorito la consapevolezza di una corretta differenziazione dei rifiuti e del concetto di riuso, oltre ad aver dato la possibilità di sviluppare abilità manuali e idee creative. I risultati sono molto apprezzabili.

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