Nuovo riscaldamento alle scuole Rodari. Serve un partner: affare da 4 milioni

Maslianico L’intervento, senza conseguenze per la didattica, riguarda asilo, primaria e palestra. Il Comune cerca un privato a cui affidare i lavori, la gestione e la manutenzione degli impianti

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Maslianico

Il Comune di Maslianico ha attivato una importante iniziativa del valore complessivo di quattro milioni di euro attraverso la quale, con un partenariato pubblico-privato, potranno essere realizzati gli attesi interventi di efficientamento energetico sia al plesso scolastico (scuola dell’infanzia e primaria) che alla palestra “Rodari”; il tutto senza alcuna conseguenza negativa per l’attività didattica.

Alla base di questa iniziativa c’è il “Conto termico 3.0”, che ogni anno mette a disposizione «fondi limitati ogni anno per progetti di rigenerazione energetica degli immobili».

L’obiettivo, per dirla con l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Forni che ha seguito l’iter del progetto (iniziato nel 2025) e con il sindaco Giovanni Onofrio, è quello di «rendere gli immobili quasi totalmente indipendenti sotto il profilo energetico attraverso pannelli solari, pompe di calore, nuovi infissi e, non da ultimo, isolamento termico».

Il concetto di fondo è che società private «posso proporre progetti alle pubbliche amministrazioni e poi gestire i lavori e la successiva manutenzione dei nuovi impianti».

Il valore economico di questo intervento dall’importanza strategica è pari, come anticipato, a 4 milioni di euro «interamente finanziati dal Conto termico e gestiti per dieci anni da un’azienda privata».

Gli oneri che rimarrebbero a carico del Comune - per scelta politica - sono pari al massimo alle spese attuali per energia e manutenzione ordinaria più una tantum che verrà definita in base alla gara.

Entro fine anno l’Amministrazione provvederà a validare il Piano economico finanziario tramite ente terzo e nel contempo individuare una stazione appaltante per bando di gara certificato “Enac”.

Stando all’annuncio pubblicato sull’albo pretorio del Comune, una proposta a firma della società “Energos Energy Solutions” è già giunta al protocollo municipali. Eventuali proposte alternative potranno essere presentate massimo sino al prossimo 5 ottobre.

Sicuramente si tratta di una delle iniziative più importanti del mandato, considerato che il Comune - qualora la riqualificazione del plesso scolastico e della palestra dovessero andare in porto - avrà la scuola rinnovata e così potrà contenere in maniera incisiva i costi in tempi in cui i rincari energetici sono la prima tra le preoccupazioni dei cittadini, ma anche delle Amministrazioni.

Al termine del contratto - il periodo di gestione dura dai sette ai nove anni - è prevista «un’ulteriore riduzione della spesa in quanto il futuro canone di servizio sarà ritoccato ulteriormente al ribasso».

Una curiosità infine. Il progetto prevede la ventilazione meccanica dell’edificio con recupero di calore, utile a mantenere aria fresca e ossigenata nelle classi.

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