Otto multe in un giorno per abbandono di rifiuti e anche il sindaco controlla i sacchi

Cernobbio Giro di verifiche concentrato sul centro con la giunta e i responsabili di Econord. Monti ha anche citofonato a un cittadino che aveva sbagliato la raccolta: «Questione di civiltà»

Cernobbio

Prosegue la “tolleranza zero” del Comune rispetto all’abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio comunale, grazie a una sinergia tra il Comune ed Econord, che passa poi dalle sanzioni in capo alla polizia locale e dal lavoro sul campo di ispettori ambientali e operatori della stessa Econord.

Ieri mattina i controlli si sono concentrati su “Cernobbio 2000” e così sulla strettoia e parte del centro storico e della Riva. E proprio a metà della strettoia - sotto un pannello con la scritta “Non abbandonare rifiuti” - sono stati individuati cinque sacchi neri contenenti di tutto, da rifiuti di cibo a cartoni a blister vuoti di pastiglie oltre ad una serie di residui domestici e di attività lavorative. Tutto ben sigillato e buttato a bordo strada senza troppi fronzoli.

La situazione

Ai controlli erano presenti il sindaco Matteo Monti, il vicesindaco con delega da inizio anno all’Ecologia e Ambiente Mario Della Torre e così il responsabile commerciale di Econord Francesco Cattaneo e il “dec” (direttore di esecuzione del contratto) che fa capo ad “Ars Ambiente” Alessandro Gotti. «Nessun intento repressivo, ma purtroppo il messaggio di conferire i rifiuti nei giorni e nelle modalità comunicate più volte e in più modi non sembra ancora essere passato - le parole del sindaco Matteo Monti -. Lo dimostrano gli otto verbali ispettivi elevati oggi (ieri, ndr.) tra “Cernobbio 2000”, la strettoia e il centro storico. Ora verranno trasmetti alla polizia locale per le sanzioni del caso». Sanzioni che partono da una base di 50 euro.

Il sindaco Matteo Monti a ridosso della Riva, notando un (altro) sacco nero all’esterno dell’abitazione, ha citofonato all’utenza di riferimento, che ha poi chiarito la propria posizione. Il sacco nero è stato poi ritirato e il sindaco - d’intesa con il vicesindaco - hanno fatto recapitare a stretto giro kit per la raccolta “porta a porta” e calendario della raccolta. «Il primo step dei controlli ha interessato i cestini porta-rifiuti - rimarca il primo cittadino -. Questa mattina (ieri, ndr.) sono stati svuotati e non abbiamo trovato situazioni particolari. Ora passiamo alle utenze domestiche ed alle attività. Spiace vedere situazioni come quella odierna, con dei sacchi neri buttati in malo modo sotto il cartello che invita a non abbandonare rifiuti. È una questione di rispetto e civiltà. Sicuramente non abbasseremo la guardia ed ho notato che dopo Cernobbio anche altri Comuni hanno istituito la figura degli ispettori ambientali».

Gli episodi

Peraltro il primo cittadino ha citato un episodio accaduto mercoledì sera attorno alle 22. «Ho notato un sacco nero a bordo strada, vicino ad un’attività. Sono tornato a piedi a controllare - le sue parole -. Evidentemente la mia presenza era stata notata ed il sacco nero è sparito».

Nel frattempo, anche sul profilo “Sei di Cernobbio se...L’originale” è stata postata l’immagine di altri sacchi abbandonati in mezzo alla strada sulla scala di via Cesare Battisti.

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