Cronaca / Como cintura
Martedì 06 Gennaio 2026
Rinasce l’ex Tiran: luogo d’incontro
tra natura e cultura
Lipomo Via al primo lotto tra Villa Fulvia e la chiesa
Lipomo
Dopo l’affidamento dell’appalto all’impresa Ti-Effe Service Srl di Verano Brianza, sono partiti i lavori del primo lotto per il recupero e la sistemazione del Tiran, un’area storica di Lipomo di circa diecimila metri quadrati, sino ad ora inutilizzata, che si estende da Villa Fulvia alla chiesa dello Spirito Santo.
La partecipazione del Municipio a vari bandi per riuscire ad ottenere un finanziamento pubblico è stata infruttuosa.
Tuttavia, il Comune ha deciso ugualmente di dare corso al progetto “Tiranatura”, un’iniziativa di riqualificazione urbana che ha l’obiettivo di creare un parco multifunzionale e sostenibile attraverso il ripristino degli ecosistemi naturali e l’incremento della biodiversità.
Le opere in corso, dirette dall’architetto Paolo Montafia, riguardano inizialmente la sistemazione di tutte quelle aree verdi abbandonate da diversi lustri per renderle fruibili, senza snaturarle con particolari interventi radicali o invasivi.
Si tratta del primo lotto del progetto, direttamente finanziate dal Comune con una parte dell’avanzo di bilancio pari a circa 332 mila euro.
Il parco Tiranatura sarà suddiviso in aree tematiche pensate per ospitare diverse attività e funzioni.
Tutti i siti all’interno del parco verranno collegati da un percorso drenante, costruito utilizzando la terra del luogo con particolari aggreganti naturali, cercando di conservare, e anzi di sistemare al meglio, la flora esistente, creando il “Bosco delle farfalle”: sarà un’area tematica dedicata alla biodiversità degli insetti impollinatori e altri angoli suggestivi come l’eventuale installazione a verde di un anfiteatro vegetale, un luogo di incontro tra cultura e natura, in cui tenere eventi di richiamo in collaborazione con Orticolario.
Per garantire sicurezza e valorizzare il paesaggio è previsto un sistema automatizzato di illuminazione mirata con luce calda per ridurre l’inquinamento luminoso.
Con un secondo lotto di lavori il Comune intende anche recuperare e ristrutturare il fabbricato esistente: una vecchia, ma ampia cascina dove intende spostare sia la biblioteca comunale, sia la sede della Pro loco, creando così un centro di aggregazione.
È prevista anche la sistemazione di un’area parcheggio.
I lavori, stando alla programmazione preventiva, dovrebbero essere completati entro la metà del 2028.
Parola al primo cittadino
«La sistemazione del parco non vuole essere solo un intervento rispettoso della bellezza naturalistica e paesaggistica del posto - spiega il sindaco Alessio Cantaluppi - ma semplicemente dare una logica, renderlo fruibile e funzionale mediante il riordino e una pulizia dell’area ma con finalità di tipo aggregativo e sociale».
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