A Como quasi cento multe al giorno per divieto di sosta
La Polizia locale ha reso noto il bilancio per la circolazione stradale dei mesi di marzo e aprile durante i quali il comandante Vincenzo Aiello ha disposto 83 posti di controlli ordinari che hanno visto dieci reati accertati per guida in stato di ebbrezza e che hanno coinvolto, complessivamente 579 veicoli con 163 sanzioni
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Pioggia di multe per divieti di sosta (una media, negli ultimi due mesi di 96 al giorno), ma anche per bici e monopattini condotti senza casco oltre a 99 patenti ritirate e a veicoli sequestrati perché senza copertura assicurativa. La Polizia locale ha reso noto il bilancio per la circolazione stradale dei mesi di marzo e aprile durante i quali il comandante Vincenzo Aiello ha disposto 83 posti di controlli ordinari che hanno visto dieci reati accertati per guida in stato di ebbrezza e che hanno coinvolto, complessivamente 579 veicoli con 163 sanzioni.
Ci sono stati 58 posti di blocco in corrispondenza dei varchi di lettura targhe, quasi uno al giorno, che hanno portato a 85 veicoli sanzionati per la mancata revisione obbligatoria e a undici mezzi finiti sotto sequestro poiché circolanti senza assicurazione (in totale, con altre tipologie di verifiche, sono stati 68 i sequestri per questa fattispecie).
Tante le multe per divieto di sosta, 5.855 tra marzo e aprile, ma lontane dal record assoluto di un anno fa (per gli stessi due mesi) quando erano state addirittura 6.439. I verbali contestati direttamente al trasgressore per violazioni alle norme del Codice sono stati 1.481 e 232 i veicoli rimossi. Sotto la lente sono finiti anche monopattini e bici elettriche con 121 controlli a loro dedicati: su 186 mezzi verificati sono state emesse 137 sanzioni la maggior parte delle quali (91) per l’assenza del casco a cui si sono aggiunti 23 sequestri «per veicoli con caratteristiche tecniche difformi perché manipolate e in grado di sviluppare una velocità superiore a quella consentita per tali veicoli» e ancora 21 multe perché il guidatore di notte era senza giubbetto rifrangente e due perché erano in due sul mezzo.
Tante irregolarità anche per i mezzi pesanti: nove autoarticolati e un bus turistico sono finiti nelle maglie di quattro posti di blocco rimediando in totale 17 sanzioni (dal foglio trasporto passeggeri incompleto al mancato rispetto degli orari di risposo giornaliero e delle pause di guida e ancora dieci multe per violazioni del tachigrafo digitale e una per il mancato uso delle cinture.
Come detto ci sono stati anche numerosi ritiri di documenti: 108 le patenti saltate (99 con sospensione immediata breve e 2 revoche) e 2 carte di circolazione “requisite”.
Gli incidenti stradali rilevati in due mesi dalla Polizia locale sono stati 115 di cui 75 con feriti (98 tra cui 14 pedoni) e in un caso si è verificato anche un decesso. Durante gli accertamenti sulle cause dei sinistri gli agenti hanno riscontrato in otto casi la guida in stato di ebbrezza portando a 22 il totale (di cui 14 con carattere penale) e in due l’omissione di soccorso da parte del conducente. La strada più pericolosa si è rivelata via Varesina e la fascia di età (su 299 persone coinvolte nel complesso) quella tra i 50 e i 65 anni con il 22,7%. Quaranta i minori (pari al 13,4%). Tra i 14 pedoni 12 guidavano bici o monopattini a cui si aggiungono 32 alla guida di ciclomotori o moto
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