
Cronaca / Como città
Sabato 30 Agosto 2025
«Al Valduce il nuovo Pronto soccorso si farà nonostante il cambio al vertice»
Como Dopo l’annuncio della fine della collaborazione con Mariella Enoc e Riccardo Bertoletti. Suor Emanuela Bianchini: «I progetti in corso andranno avanti, l’ospedale non ha intenzione di fermarsi»
I progetti in corso al Valduce «andranno avanti» l’ospedale «non ha intenzione di fermarsi».
La Congregazione delle suore infermiere dell’Addolorata, che hanno scelto a fine anno di cambiare i vertici del Valduce, intende comunque dare corso alle diverse idee messe in cantiere negli ultimi anni. Pur senza la procuratrice speciale Mariella Enoc, ringraziata dalla madre generale suor Emanuela Bianchini per il suo impegno, dovendo scegliere un nuovo direttore generale e un nuovo direttore sanitario, visto il mancato rinnovo anche dell’attuale responsabile medico Riccardo Bertoletti, le suore «non vogliono che il Valduce esaurisca la sua spinta».
Dieci milioni
Il riferimento principale è al costoso progetto per costruire un nuovo Pronto soccorso tra via Dante Alighieri e via Giuseppe Ferrari. Annunciato da Enoc nel marzo del 2023 questo grande investimento è rimasto a lungo congelato, si era parlato di più di dieci milioni di euro da spendere per un servizio fondamentale per la cittadinanza, ma che nei bilanci di un ospedale rischiava solo di essere un peso antieconomico.
Certo oggi gli spazi del Pronto soccorso attuale sono davvero stretti, le ambulanze entrano in retro dai cancelli. Negli scorsi mesi, ricorda Bianchini, questo progetto era stato accantonato in vista di altri passi avanti che occorre fare prima nella sede di villa Beretta, le suore però non sono intenzionate ad archiviare definitivamente l’idea alla quale hanno lavorato negli ultimi anni.
«Occorre fare tutte le debite valutazioni – spiega Bianchini – ma è certo che l’ospedale vuole andare avanti». La congregazione all’indomani del mancato rinnovo ad Enoc ha soprattutto voluto ribadire con forza che non intende vendere a gruppi privati, voce che invece è circolata con insistenza.
Fonti interne al Valduce assicurano che i problemi economici nei bilanci molto preoccupanti fino a dieci anni fa sono ormai superati, la situazione oggi è piuttosto solida.
Le nuove nomine
Bisognerà comunque capire nelle prossime settimane chi saranno le figure apicali che guideranno il Valduce in futuro. In base al regolamento approvato dal ministero della Salute, la direzione generale e quella amministrativa, come pure la direzione sanitaria solo se avente titoli, deve essere ricoperta dalle suore della Congregazione. Oggi il direttore generale del Valduce è suor Barbara Sanvito mentre l’area amministrativa è guidata da suor Bernardetta Lorenzon.
Enoc aveva ricevuto una vera procura speciale con tanto di atto notarile, mentre nel tempo ad altre figure laiche le suore hanno delegato diversi compiti. Ad oggi resta per esempio segretario generale del Valduce Mauro Turconi, mentre in passato la figura laica di un direttore generale è sempre mancata.
Il Valduce resta un presidio ospedaliero cruciale per la città di Como, con un reparto di emergenza e un punto nascite, ha una dotazione di circa 370 posti letto, di cui 290 interni e una ottantina nella sede distaccata di Villa Beretta.
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